La Nuova Sardegna

Oristano

Ardia, per la sicurezza meccanismo collaudato

di Maria Antonietta Cossu
Ardia, per la sicurezza meccanismo collaudato

Ieri a Oristano un incontro del tavolo tecnico che sorveglia sul percorso Il sindaco di Sedilo Petretto: il sistema dei controlli si è dimostrato efficace

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SEDILO. Formula che funziona non si cambia. Il piano d’azione prodotto al termine del vertice che si è tenuto ieri in prefettura riprende sostanzialmente tutte le misure di sicurezza messe in campo all’Ardia negli ultimi anni a tutela di spettatori, cavalieri e animali.

Al tavolo tecnico presieduto dal prefetto vicario Paola Dessì hanno partecipato il sindaco Alessio Petretto, il primo dirigente della Questura Pino Scrivo, il comandante provinciale dei vigili del fuoco Luca Manselli, la rappresentante dell’Unire Paola Zaccheddu e i delegati della Asl 5 Anito Marchi e Lia Bechere. Il consesso ha lavorato sui punti cardine del piano sicurezza, a cominciare dall’indicazione delle zone interdette al pubblico. I siti off-limits corrispondono al lato destro della discesa di Su Frontigheddu, al bastione Su Forte e alle pertinenze interne ed esterne della muredda. La gestione dell’ordine pubblico demandata ai volontari non presenta variazioni significative rispetto al 2015, che ha visto in campo 50 fucilieri e 70 uomini dell’associazione Santu Antinu.

L’apparato sarà rinforzato dalle squadre organizzate dalla Questura e dal Comando provinciale dei carabinieri, che definiranno numeri e aspetti logistici nella riunione ospitata stamani in prefettura. Alcune misure di sicurezza, invece, sono programmate da tempo, come il posizionamento della sagoma dell’arco di San Costantino e della parte terminale degli antichi muristenes, calendarizzato per i prossimi giorni, la stesura di materiale antisdrucciolo nel tratto della pista antistante l’arco e la collocazione del parapetto nel terreno sovrastante la discesa di Su Frontigheddu, entrambe previste a ridosso della festa. Tutti questi elementi saranno oggetto di valutazione il 5 luglio, data presunta del sopralluogo della commissione provinciale nel teatro della corsa equestre. Un appuntamento che, visto l’esito della fase preliminare, non sembra suscitare particolari patemi.

«In base alle osservazioni e alle indicazioni che riceviamo produciamo una documentazione sempre più conforme a ciò che la commissione si aspetta – ha commentato il sindaco Alessio Petretto –. Se da tre anni non ci vengono più chieste barriere significa che con le risorse umane stiamo procedendo bene. Lima oggi e lima domani, puntiamo a raggiungere un’intesa che soddisfi alla perfezione l’esigenza di conservare la tradizione e di garantire la sicurezza. Aspetto cui stanno contribuendo positivamente anche i controlli sui cavalli».

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