In Kenya un ricordo per Luca
Su un campo nel villaggio di Kapenguria il nome del ragazzo
ORISTANO. Anche nel cuore dell’Africa un messaggio di vicinanza, di affetto e di cordoglio per Luca Porru, il ragazzo morto la scorsa settimana su un campo da basket a Sa Rodia. Nella comunità di Kapenguria, in Kenya, che è al centro del progetto “Baskenya”, l’ideatore dell’iniziativa ha deciso di tracciare su un campo da basket il nome di Luca.
Salvatore ha 33 anni e ha «deciso di fermare il treno in corsa della mia vita, fatto di metropoli, orari, scadenze, per provare a realizzare un sogno». Il sogno di costruire un campo da basket in un villaggio nel West Pokot, a Kapenguria, appunto.
Salvatore ha voluto ricordare così Luca: «Pochi giorni fa è venuto a mancare Luca, un ragazzo di appena 22 anni di Oristano. È andato via mentre giocava al campetto da basket assieme ai suoi amici. Mentre traccio le linee di questo campo, qui in Kenya, a Kapenguria, penso a lui. Penso a ciò che hanno scritto i suoi amici poco prima che chiudesse gli occhi per sempre: «Ha segnato quattro triple, poi ha chiuso gli occhi». A lui, che pur sapendo di rischiare, ha voluto sfidare la propria vita per continuare a vivere la sua passione più grande. A lui che diceva : «Se devo morire, voglio morire giocando». Questa linea da tre da oggi sarà la linea da tre di Luca, e chiunque segnerà da qui, sarà il tiro da tre di Luca, per sempre. Non conosco la famiglia, ma vorrei fargli sapere che Luca sta anche qui, coi bimbi che inizieranno a giocare in questo campo da basket, che attraverso questo sport, attraverso lo sport, avranno un futuro magari diverso. Un abbraccio alla famiglia, agli amici e a tutta l’Azzurra Basket Oristano».
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