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Oristano

Bosa, per i cani in spiaggia si cerca un nuovo spazio

di Alessandro Farina
Bosa, per i cani in spiaggia si cerca un nuovo spazio

L’area non è praticabile per i lavori, individuata una zona a Magomadas Nei giorni scorsi incontro tra l’Associazione Speranzampetta e il sindaco Mastino

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BOSA. Sembrano smorzarsi le tensioni del passato fra l’Associazione Speranzampetta e l’amministrazione civica. In una riunione tenutasi fra i vertici del sodalizio che si occupa del benessere animale ed il sindaco Luigi Mastino, alla presenza dell’assessore Salvatore Fois e dei responsabili degli uffici Servizi ociali e comando Polizia municipale, sono state affrontate una serie di tematiche sul tappeto. Dalla presidente di Speranzampetta Elisabetta Ladu, presente all’incontro con Agata Scarpulla, emergono infatti dall’incontro una serie di interessanti novità all’insegna a quanto pare della collaborazione. A partire da un futuro protocollo d’intesa fra l’amministrazione civica e l’associazione, probabilmente teso a trovare punti di incontro fra le esigenze riscontrate nella città e l’azione dei soci di Speranzampetta. Durante la riunione si è discusso anche della spiaggia per cani. «Considerati i lavori nell’area di Turas, ora è più impraticabile di prima», ha sottolineato Elisabetta Ladu. Il sindaco ha riferito che si cercherà di attivarla nell’area della spiaggia di Turas che ricade sotto le competenze del comune di Magomadas, cosa di cui il primo cittadino di Bosa discuterà con il collega del paese della Planargia Mario Pala. Altro aspetto da approfondire in futuro sarà poi quello di dotare le colonie feline presenti di a Bosa della regolamentare della segnaletica, più volte richiesta, mentre sarebbe imminente «Un accordo grazie al quale dei randagi si farà carico Speranzampetta, quantomeno dei cuccioli, che non andranno più quindi in canile». L’associazione nei giorni scorsi aveva poi rinnovato al Comune la richiesta di ottenere un terreno per lo stallo dei cani in adozione. «Ci è stato riferito che l’amministrazione non ha un terreno adatto da poterci concedere. Ma noi comunque su questa idea non demordiamo» dicono da Speranzampetta. Che per conto del Comune continuerà nell’azione di sterilizzazione delle gatte delle colonie feline, mentre il Comune ha garantito un contributo per le spese necessarie. Alcuni soci inoltre seguiranno il corso per guardie zoofile promosso dalla Asl e dalla Regione, «Poi l’amministrazione potrà ingaggiarci per i controlli sul terriorio» afferma Elisabetta Ladu. Che conclude «Abbiamo notato grande disponibilità al dialogo da parte del sindaco Luigi Mastino, che ha speso parole di stima e ringraziamento per l’azione di Speranzampetta a Bosa».

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