Parte il primo luglio il salvamento a mare garantito dalla Cri
Bosa, firmata la convenzione tra il Comune e la Croce rossa Le postazioni operative fino al 31 agosto, dalle 9 alle 19
BOSA. Da venerdì primo luglio sulla spiaggia di Bosa Marina e Turas, dal mattino fino a sera, saranno operative le postazioni di salvamento a mare. La convenzione tra il Comune ed il comitato locale della Croce rossa di Bosa è stata firmata ieri mattina.
L’operazione Mare sicuro 2016 della Guardia costiera ha preso avvio nei giorni scorsi, ma alle forze messe in campo dalle Capitanerie di porto, che vede sul mare e sul litorale di Bosa impegnati i militari del locale Ufficio circondariale marittimo al comando del tenente di vascello Guido Avallone, si aggiunge ora la collaborazione del comitato della Croce rossa di Bosa, guidato dal presidente Salvatore Deriu. Che garantirà anche nella stagione 2016 il servizio di salvamento a mare nelle frequentate spiagge libere della frazione balneare della città del Temo e di Turas.
Questo quanto stabilito dalla giunta municipale nei giorni scorsi, in attuazione alle direttive in arrivo dalle ordinanze balneari regionale e della Guardia costiera di Bosa. Attraverso un’apposita delibera infatti l’esecutivo ha dato disco verde all’avvio del servizio, che inizierà venerdì e proseguirà fino al trentuno agosto.
La Croce rossa metterà in campo personale qualificato, mezzi e attrezzature, senza contare l’esperienza maturata negli anni. Il tutto a supporto, sotto l’aspetto sanitario e grazie ad operatori polivalenti, dei compiti di controllo, vigilanza e sicurezza della navigazione e dei bagnanti in capo alla Guardia costiera.
Nelle postazioni del salvamento a mare inoltre sarà garantita la presenza di defibrillatori semiautomatici, con a disposizione personale formato e abilitato all’utilizzo in caso di emergenza.
Gli operatori Opsa (Salvamento a mare) della Croce rossa inoltre, in forza di una convenzione firmata nei mesi scorsi con la Guardia costiera locale, potranno salire a bordo delle motovedette in condizioni meteomarine particolarmente avverse, per un supporto sanitario in eventuali operazioni di ricerca e recupero di persone in difficoltà tra i flutti.
Le postazioni del salvamento a mare saranno operative tutti i giorni dalle nove alle19 nel tratto di litorale fra Bosa Marina e Turas, dove giornalmente si riversano migliaia di bagnanti. Il contributo previsto dal Comune per il 2016 ammonta a 15mila euro, che saranno utilizzati per i rimborsi agli operatori professionali della Croce Rossa in servizio nelle postazioni. Come per l’acquisto di attrezzature ulteriormente funzionali al salvamento a mare che andranno ad arricchire quelle già in dotazione al locale comitato di Bosa.
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