Protezione civile, in 2600 per contrastare gli incendi
ABBASANTA. I volontari di Protezione civile sono intervenuti nell'80 per cento dell'attività di spegnimento degli incendi registrati a maggio e di giugno. Rispetto allo scorso anno sono cresciute le...
ABBASANTA. I volontari di Protezione civile sono intervenuti nell'80 per cento dell'attività di spegnimento degli incendi registrati a maggio e di giugno. Rispetto allo scorso anno sono cresciute le organizzazioni Antincendio boschivo iscritte nell'elenco regionale, passate dalle 103 del 2015 alle attuali 111, per 2600 operatori (erano duecento in meno nel 2015).
Questi dati sono emersi ieri, ad Abbasanta, nell'incontro con le organizzazioni di volontariato Aantincendio boschivo organizzato dalla Protezione civile, alla presenza dell'assessore della Difesa Donatella Spano e del direttore regionale Graziano Nudda.
«Stiamo lavorando per sveltire la burocrazia, compresa quella per le visite mediche, per avere una macchina ancora migliore», ha detto l'assessore Spano, ringraziando i volontari per l'apporto quotidiano.
Totalmente liquidati a favore delle organizzazioni di volontariato i rimborsi 2015 per le spese di operatività e per gli oneri delle visite mediche obbligatorie. Si è in attesa delle risorse per i rimborsi da spese mediche 2016.
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