La Nuova Sardegna

Oristano

SEDILO

Ardia, controlli antiterrorismo

Messe a punto le misure di sicurezza. Cavalieri, test etilici aggiuntivi

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SEDILO. È la collaborazione di tutti la chiave di una manifestazione sicura o con un margine di rischio ridotto al minimo. Su questo assunto hanno convenuto le parti che ieri si sono confrontate sulla sicurezza dell’Ardia. All’incontro in municipio hanno partecipato il questore di Oristano Francesco Di Ruberto, il comandante della Compagnia dei carabinieri di Ghilarza, Alfonso Musumeci, il sindaco e il vice, Alessio Petretto e Salvatore Pes, le pandele, i funzionari della compagnia provinciale della Guardia di Finanza, del Comando dei vigili del fuoco, della Forestale, i rappresentanti dell’Enpa e dell’Asl di Oristano. Sul tappeto i controlli in chiave antiterrorismo e le misure a tutela dell’incolumità di spettatori, cavalieri e animali. In campo circa un centinaio di agenti e uomini dell’Arma. Le forze dell’ordine presidieranno tutti gli accessi al paese e all’anfiteatro dove sono previste le operazioni di filtraggio. Sul fronte della sicurezza interna c’è una novità: ai test etilici demandati all’associazione Santu Antinu si aggiungeranno quelli di polizia e carabinieri, che effettueranno i controlli in un punto appartato della piazza parrocchiale poco prima della partenza del corteo equestre verso l’anfiteatro. Agli esami saranno sottoposti una ventina di volontari. Nel caso di defezioni saranno fatti a campione. «Auspico la collaborazione di tutte le componenti organizzatrici e dei cavalieri – ha detto il maggiore Musumeci – Sono loro i veri attori dell’ Ardia, la nostra è una semplice cornice di sicurezza per la manifestazione, quindi anche per i cavalieri».

Maria Antonietta Cossu

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