La Nuova Sardegna

Oristano

Partite Iva, l’associazione presenta le sue richieste

di Alessandro Farina
Partite Iva, l’associazione presenta le sue richieste

Bosa, commercianti e professionisti si uniscono per avere più incisività Al Comune chiedono un piano del commercio e la programmazione turistica

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BOSA. Pacato ma deciso, il popolo delle partite Iva si costituisce in associazione. Con premessa però alcuni punti ritenuti da presentare in tempi brevi all’amministrazione civica, nelle more di una bassa stagione dove per molti pesa evidentemente il segno meno di presenze e incassi dopo gli anni d’oro dei turisti in arrivo grazie ai voli low cost. «Il nostro obiettivo è collaborare con il Comune, vogliamo e dobbiamo diventare suoi interlocutori» uno degli iniziali passaggi chiave, che smorza i toni polemici dei giorni scorsi. Nella afosa sala del Sacro Cuore giovedì pomeriggio sono una settantina i rappresentanti di imprese dei servizi, commercio, professionisti, che discutono soprattutto di futuro delle partita Iva a Bosa. Due gli obiettivi strategici, contenuti nella bozza di statuto: la necessità di un piano commerciale comunale da un lato, e di una fattiva programmazione turistica dall’altro, utili a pianificare azione e investimenti singoli e collettivi la motivazione generale di fondo. Interlocutore principale appunto il Comune «Perché vogliamo essere coinvolti nelle scelte e non magari essere chiamati a partecipare a cose fatte», in sintesi uno dei passaggi emergenti dal dibattito.

La futura associazione vuole diventare massa critica per acquisire forza contrattuale anche in altri ambiti: con le grandi società di servizi ad esempio, oppure per campagne di promozione turistica a largo raggio. Chiarite le linee generali e gli obiettivi futuri c’è però chi chiede anche unità e impegno, se necessario anche rivendicazione, a più breve termine, su alcuni punti sentiti come particolarmente sensibili. Malgrado, alla luce probabilmente di qualche non esaltante esperienza trascorsa, c’è chi richiami anche alla riflessione sull’unità interna e tra categorie diverse. Si approda quindi ad un percorso per gradi, con ulteriori quattro punti scanditi e da affrontare già fra qualche giorno, in aggiunta ai due già inseriti nella bozza di statuto, con gli amministratori locali. Pulizia della città e cura del decoro urbano; banda larga internet; rimodulazione delle quote percentuali sui tributi comunali “Per pagare tutti e pagare meno” lo slogan, e in ultimo trasporti e collegamenti, quelli in aggiunta ai già rimarcati piano commerciale e programmazione turistica. Con sguardo ad allargare il raggio d’azione confrontandosi con altre partite Iva in aggregazione nell’isola, in questo caso per trattare con i più alti livelli politici e decisionali di temi a valenza regionale come quello dei collegamenti low cost.

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