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Oristano

Periferie piene di rifiuti, ma i vandali sono impuniti

di Alessandro Farina
Periferie piene di rifiuti, ma i vandali sono impuniti

Bosa, “reportage” dell’assessore ai Lavori pubblici Danilo Mastinu a Sas Covas Eppure la cittadina ha una differenziata efficiente. Previste multe salate

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BOSA. Chi e soprattutto perché, considerando che difficilmente qualcuno si porta al mare una busta piena di contenitori di plastica, fatto che esclude si tratti di un bagnante indisciplinato, e che nella città del Temo c’è il ritiro porta a porta dei rifiuti, abbandona buste di spazzatura sulla stradina di Sas Covas? La domanda evidentemente sorge spontanea, a dare uno sguardo alle foto scattate da un amministratore locale, l’assessore ai Lavori pubblici Danilo Mastinu, ieri mattina nella zona sulla sponda sinistra del fiume Temo.

«È mai possibile che si esca di casa per buttare a Sas Sovas buste con dentro contenitori di detersivi?», si domanda l’amministratore. Che già durante una passeggiata nella stessa area, solo qualche giorno fa, aveva proceduto ad una bonifica spontanea del sito, preso di mira dai soliti ignoti dediti al fai da te in tema di conferimento dei rifiuti solidi urbani. «Sabato ho portato via almeno 40 bottiglie di birra e due cassette di plastica e di secco. Stamane, di nuovo, l'imbecille si è ripresentato. Perché non è normale che uno esca di casa e faccia chilometri per abbandonare la spazzatura» commenta Danilo Mastinu.

Vecchio e mai perduto vezzo però quello da parte di qualcuno di prediligere luoghi isolati dove abbandonare rifiuti vari. In questo senso, le segnalazioni sui social sono praticamente quotidiane. Ma soprattutto oneroso per le tasche dei contribuenti e le casse delle imprese locali, considerato che nella Tarsu alla fine vanno anche a finire gli alti costi aggiuntivi della bonifica delle cosiddette discariche abusive. Senza contare il danno di immagine, considerato che ad esempio la zona di Sas Covas – dove il Comune ha posizionato un cartello che indica esplicitamente il divieto di discarica – ripulita per l’ennesima volta dall’assessore nelle scorse ore permette di accedere alle frequentate zone di Poggiu ‘e Columbos e più avanti alla ormai celeberrima piscina naturale di Cane Malu da parte di locali e turisti.

C’è anche poi da chiedersi a cosa serva prendersi la briga di portare a spasso la spazzatura per abbandonarla per strada in improvvisati immondezzai, a fronte delle tasse, consistenti, che si pagano per il ritiro porta a porta. Con l’ecocentro comunque disponibile ad orari davvero comodi per tutte le esigenze.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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