Brividi all'Ardia di Sedilo: in una caduta all'ingresso dell'arco ferito un cavaliere
Incidente nella prima fase della corsa, dopo la veloce discesa dei cavalieri da "su frontigheddu"
SEDILO. L'Ardia della fede e delle emozioni. Quelle assicurate dai quasi cento cavalieri che nel tardo pomeriggio si sono lanciati al galoppo, in sella ai loro cavalli, dalla discesa di "Su Frontigheddu", passando sotto l'arco per arrivare in una nuvola di polvere alla chiesa dedicata a San Costantino, il santo guerriero. La "prima pandela" Michele Carboni, aiutato da Mario Meloni e da Gian Battista Carboni e dalle "iscortas" ha guidato la corsa con abilità, coraggio e sangue freddo.
Purtroppo nella prima fase della manifestazione, all'imbocco dell'arco di San Costantino, un cavaliere è caduto. Giuseppangelo Marceddu, 31 anni, è rimasto a terra ed è stato immediatamente soccorso da un'ambulanza dei volontari di Ghilarza. All'interno dell'ambulanza, ferma ai margini del percorso, il ragazzo è rimasto a lungo. Il personale di soccorso ha cercato di stabilizzarlo perché le sue condizioni sono apparse piuttosto serie. Solo a manifestazione conclusa è stato trasportato in ospedale a Nuoro per essere sottoposto a una serie di accertamenti.
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