Cabras, scambio di terreni per l’area di Mont’e Prama
CABRAS. Che nel promontorio di Mont’e Prama possano nascondersi altri tesori dell’archeologia ormai ne sono convinti in tanti. Ecco perché l’attenzione si sposta verso i terreni che stanno intorno...
CABRAS. Che nel promontorio di Mont’e Prama possano nascondersi altri tesori dell’archeologia ormai ne sono convinti in tanti. Ecco perché l’attenzione si sposta verso i terreni che stanno intorno all’area dove si sono sinora concentrati gli scavi. Lunedì sera, nella Sala Giunta del Comune, si è svolto un incontro con i proprietari dei terreni prossimi al sito archeologico di Mont’e Prama, per cui lo Stato recentemente ha apposto il vincolo indiretto a salvaguardia del sito.
Durante l’incontro, alla presenza dell’assessore Fenisia Erdas e del consigliere Gianni Meli, è stata illustrata la proposta dell’amministrazione diretta a garantire la tutela del sito archeologico di Mont’e Prama. Tra le varie ipotesi illustrate rientra anche un eventuale permuta tra i terreni oggetto del vincolo e terreni ad uso civico.
Una proposta che sarà presto portata all’attenzione del consiglio comunale e che nasce dall’esigenza di conciliare l’esigenza di tutela del sito e quella di salvaguardia dell’attività agricola, asse portante dell’economia cabrarese.
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