La Nuova Sardegna

Oristano

Nella piscina di Cane Malu ora si arriva solo a piedi

di Alessandro Farina
Nella piscina di Cane Malu ora si arriva solo a piedi

Disposta la chiusura della strada che collega Sas Covas con la zona di Sa Sea Dossi e buche la rendono impraticabile e poco sicura per auto e moto

2 MINUTI DI LETTURA





BOSA. La strada sterrata che da Sas Covas conduce all’altura di Sa Sea è disseminata di dossi e buche scavate dall’acqua piovana e dal passaggio dei veicoli, oltre ad essere priva di protezioni sul lato della scarpata che si affaccia sul mare.

Per queste ragioni la giunta municipale ha approvato una delibera d’indirizzo per l’istituzione di un divieto di transito ai veicoli a motore. Questa la decisione presa nei giorni scorsi dall’esecutivo guidato dal sindaco Luigi Mastino in attesa della messa in sicurezza dell’arteria, dopo una serie di segnalazioni che lamentavano le situazioni di pericolo nel tratto che si inerpica dall’area in prossimità della foce del Temo fino alle cave dismesse.

Due le seguenti note in arrivo sulla scrivania del sindaco Luigi Mastino dalla polizia locale, che ha effettuato dei sopralluoghi evidenziando «la necessità di predisporre misure idonee ad eliminare situazioni di pericolo per presenza di dossi e anomalie altimetriche trasversali e longitudinali lungo la strada predetta e l'assenza di protezioni lato mare che ne consenta la fruizione in totale sicurezza» dalla valle fino all’altura che sovrasta l’insenatura di Cale ‘e Moro.

In attesa di interventi strutturali che risolvano le problematiche, la Giunta ha deciso in questa fase, dopo aver acquisito i necessari pareri tecnico amministrativi, di adottare un atto di indirizzo «finalizzato all’istituzione di un divieto di transito a tutti i veicoli a motore, eccetto quelli autorizzati, in località Sas Covas - strada comunale Sa Sea».

Nella stessa delibera si incarica il responsabile dell’Area manutenzione di provvedere all’installazione della segnaletica stradale che indicherà il divieto per auto e moto, mentre l’ordinanza attuativa sarà formalmente emanata dal comandante dei vigili urbani.

La stradina, che permette da Sas Covas di raggiungere anche diverse abitazioni private, non viene più utilizzata dai grossi camion che trasportavano la trachite delle cave, ormai dismesse, quanto soprattutto dalle auto dei bagnanti che scelgono di trascorrere qualche ora a Poggiu ‘e Columbos, Poggiu ‘e Padre, oppure nella splendida piscina naturale di Cane Malu.

Zone che, una volta istituito il divieto di transito per i veicoli, potranno essere raggiunte a piedi da Sas Covas. Area che nei giorni scorsi è stata ripulita per l’ennesima volta dal pattume abbandonato dai soliti incivili.

Insomma, l’accesso a una delle zone più suggestive e incontaminate della costa bosana sarà possibile, da un certo punto in poi, solo a piedi. E questo forse diminuirà anche la pressione umana su quel tratto di costa.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative