La Nuova Sardegna

Oristano

Una discarica con i pezzi di automobili

San Nicolò Arcidano: il sindaco Cera chiede un intervento straordinario del Corpo forestale

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ARCIDANO. L’ultima è stata scoperta a S’Itzerri, una campagna non lontana dal centro abitato, dove qualcuno ha pensato bene di liberarsi di pezzi d’auto di ogni tipo, accumulandoli sul ciglio della strada. Le discariche abusive sono un fenomeno in continuo aumento, anche ad Arcidano. Ieri il sindaco, Emanuele Cera, ha inviato una lettera-denuncia al Corpo forestale regionale e all’assessore all’Ambiente, Donatella Spano, sollecitando interventi di maggior vigilanza sul territorio. In particolare il sindaco ha chiesto che venga utilizzato un sistema mobile di videocamere, in maniera da individuare i responsabili e scoraggiare nuovi assalti all’ambiente. Il problema è serio, non soltanto perché l’abbandono dei rifiuti provoca un evidente danno ambientale, ma anche perché le operazioni di bonifica hanno un costo elevato, che grava sulle casse del Comune.

«Non possiamo continuare a subire passivamente questo stato di cose – scrive Emanuele Cera – e utilizzare ingenti risorse pubbliche che potrebbero essere tranquillamente impegnate per lenire le sofferenze di diversi cittadini e famiglie in situazioni economiche precarie o comunque, destinare i fondi che invece vengono utilizzati per bonificare le discariche abusive, in altri servizi per la comunità».

Il sindaco non si limita a segnalare il problema, ma indica anche qualche possibile soluzione. Ad esempio, aumentare gli organici delle Stazioni della Forestale in maniera da organizzare un sistema di controllo più intenso «soprattutto – scrive – nei punti dove si verifica maggiormente il fenomeno dell’abbandono dei rifiuti e magari sorprendere in flagrante i responsabili». Insomma, controllo preventivo per scoraggiare la continuazione di questi fenomeni che stanno creando non pochi problemi.

Non è la prima volta che il primo cittadino di San Nicolò d’Arcidano chiede l’intervento delle istituzioni competenti per bloccare il proliferare delle discariche abusive. Questa volta però il suo appello si estende anche ai suoi concittadini, ai quali chiede collaborazione per fermare e denunciare chi sta trasformando le fertili campagne del paese in una teoria di immondezzai sparsi un po’ dappertutto.

«Chiedo collaborazione a tutti gli arcidanesi, soprattutto da parte di coloro che lavorano nelle campagne e potrebbero notare atteggiamenti anormali da parte di altri - ha scritto in una nota -. Invito queste persone a farsi avanti, a segnalarmi, anche in forma anonima, eventuali atteggiamenti di questo tipo». L’appello a collaborare rivolto ai cittadini ha un senso: «I costi della bonifica delle discariche abusive grava sulle tasche di tutta la popolazione e questo, non lo trovo giusto. I cittadini, se lo vogliono, possono essere di grande aiuto in questa battaglia importantissima».

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