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Oristano

Bosa, isole ecologiche contro “rifiuto selvaggio”

BOSA. Costeranno alle tasche dei bosani per ora 8.000 euro più Iva, anche se la stima per arrivare sino a settembre è di quindicimila euro al netto dell’Iva. Sono le sette mini isole ecologiche...

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BOSA. Costeranno alle tasche dei bosani per ora 8.000 euro più Iva, anche se la stima per arrivare sino a settembre è di quindicimila euro al netto dell’Iva. Sono le sette mini isole ecologiche allestite, dopo le segnalazioni dei cittadini, dalla ditta che si occupa di recupero e smaltimento della differenziata a Bosa Marina e sulla costa del Grifone. Perché se in vacanza lungo il litorale di Bosa vanno le persone che intendono riposarsi per qualche giorno dal lavoro, e che in stragrande maggioranza rispettano se stessi e gli altri non abbandonando rifiuti, di sicuro non mancano anche quest’anno gli incivili che dell’abbandono sembrano fare una ragione di vita, anche di fronte a scorci paesaggistici che invitano quantomeno al minimo rispetto delle basilari regole di convivenza civile.

«Le sette mini isole ecologiche sono state posizionate a Bosa Marina, all’inizio del Lungomare Mediterraneo vicino alla foce, a Pedras Nieddas nel piazzale Capitanerie di Porto ed in diverse località del litorale: Sas Covas, S’Abba Drucche, Tentizzos, Cumpoltitu - dice la vice sindaca, Maura Cossu -. Il servizio non è compreso nel capitolato dell’appalto stipulato dalla precedente amministrazione in scadenza il 30 settembre 2016. Pertanto si tratta di un servizio aggiuntivo, per il quale è richiesta una spesa (a partire dal 9 luglio e fino al 30 settembre) di 15.000 euro più Iva».

Questo il costo complessivo, che per ora le casse comunali non possono evidentemente permettersi “Per il momento il servizio potrà essere garantito fino al 16 agosto con un esborso di 8.000 euro - puntualizza Maura Cossu -. Nei giorni scorsi molti cittadini hanno chiesto la presenza dei contenitori, soprattutto in prossimità delle spiagge. Speriamo che la presenza delle mini isole ecologiche sia quindi un deterrente all’abbandono indiscriminato dei rifiuti».

L’amministrazione ricorda che l’abbandono di rifiuti «provoca l’aumento dei costi della tassa a carico di tutti i cittadini. Invitiamo pertanto tutti coloro che amano la nostra città a rispettarla e renderla dignitosa, conferendo i rifiuti negli appositi contenitori o presso l'Ecocentro comunale».

Alessandro Farina

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