La solidarietà concreta dopo gli incendi
ARBOREA. Un pensiero di solidarietà che si concretizza subito in azione. Il disastro ambientale che riguarda l’Alto Oristanese non ha lasciato indifferenti gli allevatori e la popolazione di Arborea,...
ARBOREA. Un pensiero di solidarietà che si concretizza subito in azione. Il disastro ambientale che riguarda l’Alto Oristanese non ha lasciato indifferenti gli allevatori e la popolazione di Arborea, che ha espresso subito la sua solidarietà con un aiuto concreto: grazie al passaparola tra diversi allevatori e il tam tam anche sui social network si è subito attivata una raccolta di paglia e fieno da donare alle aziende dei comuni colpiti, soprattutto Sedilo e Noragugume.
L’azienda Capraro ha messo a disposizione un capannone per lo stoccaggio di paglia e fieno, che sta arrivando da tutti gli allevatori: «Le donazioni stanno confluendo tutte li, davvero tutti gli allevatori hanno aderito, e anche altri cittadini che non hanno aziende zootecniche stanno contribuendo con l’acquisto di “ballette” di trinciato di mais, una raccolta parallela che è partita ieri e che sta coinvolgendo decine e decine di persone - spiega il sindaco Manuela Pintus -. Come comune ci stiamo occupando di coordinare la raccolta, abbiamo contattato personalmente le amministrazioni di Sedilo e Noragugume, visto che il danno maggiore l’ha avuto Sedilo con 2 mila 300 ettari bruciati, dalle 70 alle 100 aziende coinvolte».
Coinvolti nella realizzazione della gara di solidarietà anche la 3A Latte Arborea, la cooperativa produttori Arborea, Coldiretti, e Confagricoltura di Oristano: «Qualcuno si è reso disponibile anche per fare il trasporto gratuito di questo materiale, anche le cooperative - continua il sindaco -, sicuramente c’è grande coinvolgimento per questa gara di solidarietà, come nel caso dell’alluvione di Terralba».
L’idea è partita da una ventina di giovani allevatori: «Ci siamo sentiti toccati da quello che è successo ai nostri colleghi di Sedilo e stiamo facendo tutto ciò che è nelle nostre possibilità» spiega Giancarlo Capraro, che ha messo a disposizione il capannone per stoccaggio. «Abbiamo raccolto circa 700 quintali tra paglia e fieno, quando si tratta di solidarietà anche se sono tempi difficili, noi sardi non ci tiriamo indietro».
Cristina Diana
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