Case pubbliche senza ascensore
Da mesi il Comune protesta con Area per risolvere il problema
MARRUBIU. Un sollecito urgente ai dirigenti dell'Azienda regionale per l'edilizia abitativa e agli uffici competenti per far evitare quanto prima che, per alcuni marrubiesi, la casa diventi una prigione.
È il merito della lettera urgente firmata dal sindaco di Marrubiu, Andrea Santucciu, e con richiesta di risposta immediata, entro e non oltre il 18 luglio, per mettere in evidenza, dopo mesi di sollceti, la situazione delle palazzine a canone sociale di via Matteotti 5.
Ad abitarle sono per lo più anziani, in alcuni casi anche con gravi difficoltà deambulatorie, tanto che queste palazzine a più piani e senza ascensore stanno diventando per queste persone delle vere e proprie trappole, dalle quali non poter uscire.
Il procedimento di sollecito per l'avvio dei lavori di installazione di un ascensore è stato richiesto dal Comune di Marrubiu ormai da tempo, e nei mesi è stato regolarmente sollecitato, sino ad arrivare a quest'ultima lettera, scritta da Santucciu a tutela di quei cittadini che non possono e non devono essere costretti in casa a causa dell'imperizia dei dirigenti regionali.
«Sono indignato, questa situazione non è accettabile – spiega il primo cittadino di Marrubiu – ho scritto questo ultimo sollecito per richiedere un intervento urgente , perchè non è possibile che nel 2016 delle persone siano quasi costrette in casa per colpa del mal governo della cosa pubblica. E sono mortificato con i miei concittadini, quelle persone che abitano la palazzina di via Matteotti 5 le conosco bene, potrebbero essere miei padri e madri e non è possibile che si ritrovino ad essere quasi privati della libertà di uscire a prendere una boccata d'aria perché a causa di problemi deambulatori le scale diventano una barriera insormontabile». (c.d.)
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