Costo dell’acqua, tutto rinviato
Discussione tranquilla in Consiglio: si deciderà dopo l’assemblea
SENEGHE. Chi si aspettava un consiglio comunale dai toni accesi, visto che il quarto punto all’ordine del giorno riguardava l’approvazione del regolamento relativo al prelevamento dell’acqua grezza dai pozzi di Su campu ‘e su Lacu e Pardu, è rimasto deluso. Il sindaco Gianni Oggianu ha illustrato i motivi che hanno indotto l’amministrazione a chiedere la corresponsione di una quota fissa di 55 euro e fissare il prezzo dell’acqua grezza a un euro per metro cubo, soffermandosi a lungo sui costi elevati sostenuti finora dal Comune per consentire ai beneficiari della preziosa risorsa di continuare a usufruirne. “Fin dallo scorso anno - ha detto Oggianu - abbiamo chiesto a tutti coloro che prelevano l’acqua dai due pozzi di identificarsi in Comune, finora però quelli che lo hanno fatto sono stati molto pochi. Siamo consapevoli delle lamentele che ci sono tra i nostri concittadini, tuttavia, almeno per il momento, l’unica strada percorribile è quella che abbiamo individuato dopo aver studiato i dati fornitici dagli uffici Comunali. Siamo comunque disposti a rivedere le cose, e i costi richiesti agli utenti, che possono diventare inferiori a patto che tutti paghino il giusto”. Proposte ritenute positive e accolte dalla maggioranza sono arrivate dal Consigliere di minoranza Sebastiano Mastinu, e dall’ex sindaco Antonio Luchesu. “E’ giusto che quella risorsa venga pagata - ha detto Mastinu -, ma è anche giusto diversificare le tariffe in relazione all’utilizzo che se ne fa”. L’esame del regolamento è stato rinviato a dopo l’assemblea in programma giovedì.
Piero Marongiu
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