Bosa, salvato surfista in difficoltà
Ragazzo di 17 anni aveva perso la tavola a causa del vento e del mare agitato
BOSA. Avventura a lieto fine per un surfista messo in difficoltà dal teso maestrale e dal mare mosso che da ieri pomeriggio battono la fascia centro occidentale dell’isola. Avvistato e salvato ad un miglio dalla costa, di fronte alla rada dell’isola Rossa, durante le operazioni di ricerca e soccorso disposte e coordinate dal locale comando della Guardia Costiera, alle dipendenze del tenente di vascello Guido Avallone. L’allarme è scattato un quarto d’ora prima delle 18, quando alla sala operativa dell’Ufficio Circondariale Marittimo di Bosa è arrivata una segnalazione dalla spiaggia di Bosa Marina. Un surfista ventenne, F.S. infatti era uscito in mare con la sua tavola a vela intorno alle 17, ma non aveva fatto rientro a terra. Considerate le condizioni mete, il comandante Guido Avallone ha immediatamente disposto l’uscita del gommone veloce G.C. Hurricane A63, per procedere alle operazioni di ricerca e soccorso del disperso. Intorno alle 18 il ventenne veniva trovato e recuperato a circa un miglio dalla costa, nel tratto fra Bosa Marina e Turas, da un gommone della scuola di Windsurf di Bosa Marina, uscito in assistenza alle operazioni coordinate dagli uomini della Guardia Costiera di Bosa. Il ragazzo era finito in acqua perdendo la propria tavola. Ad attenderlo a terra il personale dell’equipaggio della medicalizzata del 118 di Bosa. F.S. era in stato di shock ma le sue condizioni sono comunque apparse tutto sommato buone ai sanitari, anche se è stato accompagnato all’ospedale di Bosa per accertamenti.
Alessandro Farina
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