Da Mandriola a Putzu Idu: ora il lungomare riapre
San Vero Milis, dopo un anno di polemiche il via libera al traffico dei veicoli Il sindaco ricorda le limitazioni: «Velocità ridotta, divieto di sorpasso e fermata»
SAN VERO MILIS. Dopo un anno di polemiche e passaggi burocratici vari, da questa mattina riaprirà alla circolazione stradale il lungomare nel tratto della strada provinciale 10, ma soltanto in uscita e nel senso di marcia che va da Mandriola a Putzu Idu. Un provvedimento particolarmente atteso dai fruitori della marina di San Vero Milis che, stando alle intenzioni degli amministratori guidati dal sindaco Luigi Tedeschi, servirà non soltanto a rimettere ordine nella circolazione stradale, ma anche ad evitare gli incolonnamenti di auto che si creavano in uscita da Putzu Idu determinando tempi di percorrenza anche di oltre un’ora per fare poche centinaia di metri. Ieri mattina i tecnici del Comune hanno provveduto a posizionare la segnaletica, verticale e orizzontale, e tutte le indicazioni previste dal codice della strada, necessarie a prevenire situazioni di pericolo per i pedoni che si recano, o rientrano dalla spiaggia. L’ordinanza, predisposta da alcuni giorni, è stata firmata dal sindaco Tedeschi nella tarda mattinata di ieri, soltanto dopo aver ricevuto conferma che erano state concluse le operazioni di posizionamento della cartellonistica. «Con questo provvedimento – ha spiegato Luigi Tedeschi, illustrando i contenuti dell’ordinanza – abbiamo sanato una situazione che aveva creato malumori e disagio agli utenti delle nostre spiagge». Sull’opportunità di riaprire quel tratto di strada si era espresso favorevolmente anche il Ministero dei trasposti con una nota del mese di novembre del 2015, che aveva evidenziato la difficoltà di accesso alla spiaggia da parte degli utenti più deboli, come i diversamente abili, o il raggiungimento del servizio di guardia medica. Lo scorso mese di marzo l’ufficio tecnico del Comune aveva affidato a uno studio cagliaritano l’incarico di redigere una proposta finalizzata alla soluzione dei problemi derivanti dalla viabilità. La relazione presentata dai tecnici ha evidenziato che la chiusura al traffico del lungomare aveva causato il congestionamento della circolazione stradale, vista anche l’inadeguatezza delle intersezioni stradali che avrebbero dovuto favorire il deflusso delle auto, e difficoltà di accesso ai mezzi di soccorso in caso di necessità. Da questa mattina quindi il lungomare è stato riaperto alla circolazione veicolare, seppure con le indispensabili limitazioni: divieto di transito ai veicoli aventi una larghezza superiore a 2 metri; velocità massima 10 chilometri orari; divieto di sorpasso; divieto di fermata su entrambi i lati. A breve saranno predisposti 22 stalli per parcheggio, 20 dei quali destinati ai portatori di handicap muniti dello speciale contrassegno, gli altri due saranno riservati al carico e scarico merci dalle 6 alle 8 del mattino. Da fine mese si pagheranno i parcheggi. Tariffe: 1 euro per un’ora, 8 euro per 12 ore. Abbonamento mensile per i residenti, costo: 30 euro.(p.m.)
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