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Fenosu ai privati, ma ancora non basta

Fenosu ai privati, ma ancora non basta

Il consigliere regionale Dedoni: «Gli enti locali non facciano ora mancare il loro sostegno»

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ORISTANO. Aveva auspicato un interessamento degli imprenditori oristanesi per l’aeroporto di Fenosu ed è stato accontentato solo in parte. L’offerta che si è aggiudicata l’asta per la vendita della Sogear è arrivata da un Raggruppamento temporaneo d’imprese di cui fa parte un’azienda della Marmilla, ma della provincia di Cagliari. In qualche modo la Marmilla, territorio d’influenza di Attilio Dedoni, consigliere regionale dei Riformatori, si è dimostrata sensibile all’appello. «Con l’aggiudicazione provvisoria della gara, sembra avviata verso una conclusione positiva l’annosa vicenda dell’aeroporto di Fenosu», scrive Dedoni . «Ora che l’attività dello scalo sta per ripartire, mi sento di rivolgere un appello al sistema imprenditoriale oristanese, affinché Fenosu possa trovare un rapido inserimento nella rete di rapporti esistente tra le realtà produttive e possa così diventare per il territorio quel volano di sviluppo che tutti abbiamo sempre auspicato, aiutando le imprese ad estendere i loro mercati e contribuendo così a creare ricchezza e occupazione. Alle istituzioni locali, ed in particolare al Comune di Oristano, mi sento invece di chiedere che non facciano mai mancare la loro attenzione verso l’aeroporto».

Infine Dedoni chiama in causa anche «chi siede al governo in Regione e i consiglieri regionali dell’Oristanese, che finora non si sono mostrati particolarmente interessati alle vicende di Fenosu, affrontandole anzi con malcelato fastidio».

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