La Nuova Sardegna

Oristano

Spiagge più sicure con defibrillatori in ogni stabilimento

di Roberta Fois

L’iniziativa di Ente bilaterale turismo e Sindacato balneari Verranno dotate dell’attrezzatura 900 imprese del settore

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ORISTANO. Saranno estati cardioprotette quelle isolane grazie all'iniziativa “Spiaggia sicura” promossa dall’Ente bilaterale turismo della Sardegna(Ebts), in collaborazione con il Sindacato italiano balneari e la Confcommercio regionale, che si propone di rendere le spiagge sarde più sicure dotando tutti gli stabilimenti balneari di defibrillatori semiautomatici e personale addetto al salvamento in grado di utilizzarli.

«In Sardegna ci sono circa seicento imprese balneari e trecento imprese ricettive - ha spiegato Alberto Bertolotti, presidente regionale del Sindacato italiano balneari e della Confcommercio regionale, durante la conferenza stampa a Oristano -. Noi ci impegniamo a cardioproteggere la totalità degli stabilimenti entro la stagione 2017. Al momento il progetto è già attivo in circa cento strutture».

La Sardegna sarà così l'unica regione italiana attrezzata in autonomia senza obblighi di legge per prevenire i decessi per arresto cardiaco in spiaggia.

«Il progetto ha un carattere sanitario e un carattere turistico - prosegue Bertolotti - . L’obiettivo principale è quello di salvaguardare le vite umane non solo dei bagnanti, ma di tutti coloro che frequentano le nostre spiagge. A questo si aggiunge l’obiettivo di produrre un’immagine della Sardegna ancora più interessante dal punto di vista turistico».

Un defibrillatore e uno o più addetti per ogni stabilimento garantiranno la massima sicurezza nelle nostre coste. Ruolo chiave per la riuscita dell’iniziativa anche quello dell’associazione di volontariato Società di salvamento nazionale di Cagliari che si è resa disponibile a collaborare formando con corsi di primo soccorso e corsi Blsd per l’utilizzo dei defibrillatori gli operatori del settore tra cui bagnini, titolari di stabilimenti balneari ed operatori interni dei campeggi o delle strutture alberghiere.

«Per l'acquisto dei defibrillatori - spiega Bertolotti - ci sarà una convenzione che consentirà agli stabilimenti iscritti al Sindacato italiano balneari di acquistare il dispositivo con l’abbattimento del costo».

«La sicurezza nelle spiagge è importante - spiega Giuseppe Porcedda, presidente dell’Ebts - il nostro mare è soggetto a dei pericoli e per questo è importante la presenza dei defibrillatori e soprattutto la formazione del personale per poterli utilizzare al meglio. Adesso iniziamo con Cagliari e poi percorreremo tutte le coste e gli stabilimenti della Sardegna».

Durante la conferenza stampa di ieri mattina è stato presentato dal coordinatore scientifico Chicco Porcu anche il nuovo Master Digital Marketing per i servizi turistici. «È solo l’inizio di un percorso che ci porterà a fortificare un progetto formativo utile sia per l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro sia per le imprese e le aziende che potranno crescere grazie a queste figure specializzate».

Tempo di presentazioni anche per il nuovo sito web dell’Ebt Sardegna, realizzato e illustrato ieri dal titolare di Tharrosnet, Francesco Vigilante.

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