La Nuova Sardegna

Oristano

Torregrande sbarrata da una settimana

di Roberto Petretto
Torregrande sbarrata da una settimana

È questo il biglietto da visita della borgata in piena stagione estiva. Ma lungo tutta la costa non mancano i problemi

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ORISTANO. Un’estate balbettante, tra maestralate che sembrano introdurre a un clima settembrino e servizi a mezzo servizio: le spiagge dell’Oristanese affrontano la stagione 2016, che ormai è al giro di boa, con tanti problemi. Molti ereditati dal passato e mai sanati, qualcuno nuovo. Non mancano però le note positive, spesso legate alla generosità ben nota di Madre Natura, altre volte legate all’attività umana.

Torregrande. In piena estate l’accesso alla borgata è bloccato dalle transenne. Ricordo della bufera di vento dei giorni scorsi che ha fatto cadere dei grossi rami dagli alberi. L’episodio risale a martedì: è trascorsa quasi una settimana. Intanto la borgata si appresta a vivere per la quinta volta il connubio con Mondo Ichnusa, evento atteso da molti e temuto da qualcuno. I preparativi fervono e nella zona dove un tempo sorgevano le baracche dei pescatori si allestisce il mega palco. Ma c’è una “vita” oltre Mondo Ichnusa, fatta di operatori turistici che lavorano con coraggio e che non sempre vengono supportati adeguatamente dalla parte pubblica. La sostituzione dei lampioni sul lungomare ha levato di torno situazioni di potenziale pericolo, anche se il risultato estetico finale non è piaciuto a tutti.

Sinis. Sono tornati i parcheggi a pagamento, ma non ci sarà il servizio di salvamento a mare. E questo è uno dei massimi motivi di scontento nelle coste del Comune di Cabras: esazione di danaro come una sorta di tassa d’ingresso, senza un corrispettivo di servizi. In più quest’anno c’è la novità delle macchinette automatiche per i ticket: i pochi addetti presenti sono utilizzati in compiti di controllo e non hanno neppure il conforto di una postazione sotto cui ripararsi dal sole.

San Vero Milis. La novità è la riapertura del lungomare alle auto, ma solo su una corsia e a senso unico. Una decisione “salomonica”: per i bilanci bisognerà attendere.

Cuglieri. Tutto più o meno come in passato nelle borgate marine di Santa Caterina, S’Archittu e Torre del Pozzo. A Santa Caterina il boschetto a ridosso della spiaggia è stato sistemato e attrezzato. Ma la novità invisibile e più importante dovrebbe essere quella della ristrutturazione dell’impianto fognario e di depurazione delle tre borgate. I pericoli di sversamento dei liquami dovrebbero essere scongiurati.

Bosa. L’addio di Ryanair a Alghero si fa sentire anche da queste parti, ma Bosa ha sempre un forte appeal. Quest’anno l’aspetto della Bosa-Turas è cambiato con i lavori di messa in sicurezza della strada. È sparito il vecchio volo di Su Pinnellu e questo dovrebbe essere un elemento di tranquillità in più per i bagnanti.

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