Crisi a Tresnuraghes sindaco rimuove assessore
Il primo cittadino Salvatore Angelo Zedda revoca le deleghe a Gianluigi Mastino «Non è stato leale». La replica: «Macché, il sindaco ha fallito, ora si dimetta»
TRESNURAGHES. Terremoto nella giunta comunale. Il sindaco Salvatore Angelo Zedda ha revocato le deleghe attribuite a inizio mandato all’assessore Gian Luigi Mastino «per mancanza di lealtà e condivisione degli obiettivi dell’amministrazione», le motivazioni secondo il primo cittadino.
La replica dell’ex assessore non si è fatta attendere. «La lealtà la devo ai cittadini. Il sindaco ha fallito politicamente: si dimetta», replica Mastinu, che accusa senza mezzi termini la fascia tricolore di non praticare il dialogo e la condivisione nelle scelte amministrative. Il decreto è stato pubblicato ieri all'albo pretorio.
Nel documento Salvatore Angelo Zedda ricorda di aver attribuito le competenze in tema di Ambiente, Politiche Sociali e Sanità a Gian Luigi Mastino nel decreto firmato, all’indomani delle elezioni amministrative di quattro anni fa. «Atteso che nel corso della legislatura l’Assessore Mastinu ha assunto nei confronti del sottoscritto e della Giunta comportamenti non conformi allo spirito di lealtà e condivisione degli obiettivi che l’Amministrazione si è posta; considerati tali comportamenti incompatibili con l’incarico assessoriale attribuito», con il nuovo decreto delle scorse ore arriva quindi la formale revoca delle deleghe.
Il sindaco assumerà provvisoriamente le deleghe. Da tempo in paese si vociferava di contrasti all'interno della maggioranza, peraltro emersi ad esempio nella discussione sul progetto “Iscol@”, qualche mese fa. Situazione che evidentemente non ha trovato sbocchi di dialogo a leggere il decreto di revoca.
La replica di Mastinu non si è fatta attendere. «La lealtà io la devo agli elettori che quattro anni fa ci hanno eletti con un programma amministrativo che lei ha tradito e slealmente non ha voluto portare a termine(vedi il piano urbanistico). La lealtà io la devo alla mia coscienza e al mio amore per Tresnuraghes, che non merita un’amministrazione con un sindaco che non vuole sentire altro che la sua voce nel prendere le decisioni, che in democrazia sono e devono essere collegiali».
Una mancanza di dialogo politico che per l’ex alleato spinge ad una chiara drastica richiesta finale, a meno di un anno dalle prossime amministrative a Tresnuraghes.
«Il mio spirito di lealtà ha più volte cozzato con le sue dispotiche decisioni, ora le dico ha fallito e ne deve prendere atto, perché la sua presunta lealtà verso i nostri concittadini dovrebbe spingerla a rimettere il mandato alla volontà popolare e non arroccarsi su quello scranno che difende oltre l’evidenza», conclude Gian Luigi Mastinu.
Alessandro Farina
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