Verso una Città Museo nel segno della ceramica
Installazione di fioriere e targhe per realizzare un itinerario culturale Affidato l’incarico a un architetto per la predisposizione del progetto
ORISTANO. In principio fu lo slogan del candidato sindaco Antonio Barberio: “Oristano, città di bellezza”. La trovata gli si ritorse un po’ contro e a lungo si ironizzo sull’effettiva realizzazione di quello slogan negli anni di mandato. L’amministrazione comunale guidata stavolta da Guido Tendas prova un’altra strada e pensa a una “Città Museo”, dove il concetto di bellezza dovrebbe comunque essere compreso. A febbraio la Giunta aveva approvato una delibera per la “Promozione e valorizzazione della città di Oristano” attraverso la “ Programmazione Città Museo” che prevede un “percorso progettuale di valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e storico artistico della città».
Un percorso segnato da testimonianze di una delle tradizioni più nobili della storia della città: quella della ceramica artistica. L’idea è quella di realizzare «punti informativi e di arredi atti a migliorare il decoro urbano ed a “guidare” i visitatori lungo gli itinerari culturali compresi i luoghi della cultura». Per fare questo ci si propone di «acquisire beni, servizi e forniture per il miglioramento dell’immagine della città e per garantire la fruizione del patrimonio culturale e i luoghi della cultura», creare «nuovi prodotti culturali come itinerari turistico-culturali che valorizzino la città e consentano di ripercorrerne la storia con i personaggi che la rappresentano».
Nell’allestimento degli arredi urbani l’amministrazione intende dare priorità a quelli realizzati «in materiale ceramico come vasi, composizioni varie, fioriere a parete».
L’impegno economico per la realizzazione dei lavori e l’acquisto delle forniture previsto per l’intero intervento ammonta complessivamente a circa 180mila euro, di cui 53mila per la realizzazione della fase prima relativa all’installazione e forniture di materiale.
Con una determinazione del dirigente il Comune ha quindi affidato all’architetto Pier Paolo Perra (che ha presentato l’offerta più vantaggiosa) la progettazione e la direzione lavori per l’installazione e la fornitura dei nuovi arredi urbani.
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