A Mondo Ichnusa le “Api”, i carabinieri super addestrati
Le Aliquote di primo intervento in campo per la sicurezza I protocolli antiterrorismo disposti dal questore Di Ruberto
ORISTANO. Alla globalizzazione del terrore fa eco l’esigenza di garantire la sicurezza in un mondo che ha perso le fragili barriere degli obiettivi sensibili, come dimostrano gli attentati al Bataclàn e alla Promenade des Anglais. Ecco perchè, per aumentare i livelli di sicurezza di Mondo Ichnusa, la kermesse musicale che tra ieri e oggi richiama decine di migliaia di persone a Torregrande, il sistema di ordine pubblico coordinato dal questore dei Oristano Francesco Di Ruberto ha richiesto l’impiego delle Api. Niente a che fare con gli insetti: l’acronimo significa Aliquota di primo intervento, unità speciali dei carabinieri costituite all’indomani delle stragi di Parigi e Bruxelles. Professionisti altamente qualificati, che in Sardegna sono assegnati al reparto Cacciatori di Sardegna di stanza ad Abbasanta, già impiegati qualche giorno fa a Pula, per lo spettacolo di Fiorello. I loro omologhi in forza alla Polizia di Stato, l’Uopi, Unità operative di primo intervento, sono dislocati a Cagliari.
Alcune le squadre di unità speciali schierate sotto la supervisione del comandante del Reparto operativo del Comando provinciale, tenente colonnello David Egidi. Misure di cautela non conseguenti ad allarmi specifici; la necessaria applicazione dei protocolli di sicurezza per grandi e festosi eventi. Come tutti si augurano sia Mondo Ichnusa.
Le Api si distinguono per il loro equipaggiamento. Giubbini antiproiettile, fucili d’assalto SC 70/90 capaci di un tiro fino a 400 metri. Questi carabinieri hanno una formazione di altissimo livello: esperienza in scenari di guerra, dall’Afghanistan, ai Balcani all’Iraq. Sono i “figli”, sotto il profilo addestrativo, del Gis, il Gruppo di Intervento Speciale dei carabinieri con sede a Livorno, specializzato in operazioni antisabotaggio, liberazione di ostaggi, cattura di attentatori.
Nessun allarme. Si chiamano cautele. Una macchina complessa come quella di Mondo Ichnusa si muove su binari delicati. Ignorati dai più. Che la festa, cominciata ieri, continui in sicurezza. Con una garanzia in più per il divertimento di tutti. Chissà, magari anche le Api canticchieranno qualche canzone.
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