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Fiamme e desertificazione il paese conta i danni

Fiamme e desertificazione il paese conta i danni

ARDAULI. “Putzolu”, “Perda e Caddu”, “Istili”, “Periaga”, “Oliedu”, “Tangherisé”, “Tanghé”, “Funtana e Campu”, “Mindedda”, “Fighedu”, “Muruddu” e “Matta e Mura”: non è uno scioglilingua, ma la nuova...

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ARDAULI. “Putzolu”, “Perda e Caddu”, “Istili”, “Periaga”, “Oliedu”, “Tangherisé”, “Tanghé”, “Funtana e Campu”, “Mindedda”, “Fighedu”, “Muruddu” e “Matta e Mura”: non è uno scioglilingua, ma la nuova geografia della desolazione disegnata nelle campagne di Ardauli, dove la furia dell'incendio che si è sviluppato tra venerdì e sabato scorsi non ha risparmiato neppure un gregge di pecore. Una cinquantina di animali circondati dalle fiamme, che hanno impedito l'intervento dell'allevatore.

Il bilancio dell’incendio parla di circa 800 ettari percorsi dalla riamme. Terreni privati, sui quali il fuoco ha creato la desertificazione. Tra venerdì è sabato sono intervenuti otto elicotteri e tre Canadair per le opere di spegniemento e per la successiva bonifica. Anche se sabato, la bonifica si è trasformata in un nuovo intervento antincendi perchè le fiamme hanno ripreso vigore sospinte dal vento. Ieri, fortunatamente, è intervenuta la pioggia, a bonificare le scelleratezze dell’uomo. La polizia giudiziara ha avviato un’inchiesta per chiarire i contorni di un incendio di chiara origine dolosa.

Sul posto, mezzi del Corpo forestale, dell'Ente foreste e dei Vigili del fuoco, barracelli, carabinieri, privati cittadini anche dei centri vicini. Il vice sindaco Marco Deiana e l’assessore Massimo Ibba hanno lavoratato fianco a fianco alle forze anticendi. Già dai prossimi giorni ci saranno incontri per capire con chiarezza l’entità dei danni.

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