Cassonetti all’ospedale ma solo per pochi giorni
Bosa, la direzione conferma che il trasferimento sarà a tempo «Due settimane per collegare i servizi tra il corpo centrale e la dialisi»
BOSA. La mini isola ecologica allestita all’ingresso della zona dove sorge l’ospedale Mastino è provvisoria e temporanea, e rimarrà il tempo necessario ai lavori utili a collegare le tubature sotterranee della struttura principale al plesso che ospiterà la Dialisi. Queste in sintesi le principali precisazioni in arrivo della direzione sanitaria del Mastino, dopo le numerose segnalazioni pervenute al nostro giornale per la presenza dell’area destinata a raccogliere i rifiuti solidi urbani. Collocata in tre stalli per la sosta delle auto a ridosso del parcheggio all’ingresso e all’interno dell’area ospedaliera. «L'isola ecologica dell'ospedale Mastino, collocata stabilmente sul lato posteriore dell'edificio che ospiterà il servizio di Dialisi, è stata trasferita non definitivamente, ma provvisoriamente, per circa 15 giorni, in prossimità della guardiola del presidio, per consentire il collegamento delle tubature sotterranee fra il corpo principale dell'ospedale e la stessa Dialisi, lavori per i quali la presenza dei cassonetti sarebbe stata d'intralcio», la motivazione tecnica del provvedimento a tempo. Una volta terminati i lavori, insomma, i cassonetti torneranno alla propria sede originaria, sul retro del plesso destinato alla dialisi, un tempo l'abitazione che ospitava le suore che fino a qualche anno fa hanno prestato la loro opera in Ospedale. Soluzione, sottolineano dall’ospedale «studiata per arrecare il minimo disagio possibile agli utenti, essendo i cassonetti abbastanza distanti dall'ospedale così da evitare problemi legati al cattivo odore», quella della mini isola ecologica. Mentre la direzione sanitaria aveva richiesto alla ditta che si occupa di raccolta e smaltimento il recupero giornaliero dei rifiuti, e non tre volte la settimana, per evitare inconvenienti olfattivi comunque segnalati da chi all'ospedale arriva a piedi. Altra puntualizzazione quella sui serbatoi in cemento collocati negli stalli di sosta per le auto di fronte alla porta d'ingresso della Farmacia e in prossimità della camera ardente. Riserve idriche necessarie a garantire all’ospedale di operare in sicurezza «disponendo di una scorta d'acqua aggiuntiva in caso di manutenzione della cisterna principale” precisano dalla struttura.
Serbatoi posizionati nell’unica sede disponibile «Date le notevoli dimensioni e la necessità di renderli ispezionabili in qualunque momento», concludono dall’ospedale Mastino di Bosa.
Alessandro Farina
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