Rete sanitaria con disagi la protesta dei sindaci
LACONI. L’organizzazione e il miglioramento della rete sanitaria è in questi mesi al centro del dibattito dei territori del Sarcidano. I consigli comunali stanno deliberando l’approvazione di un...
LACONI. L’organizzazione e il miglioramento della rete sanitaria è in questi mesi al centro del dibattito dei territori del Sarcidano. I consigli comunali stanno deliberando l’approvazione di un documento predisposto sulla base di quello predisposto dal “Comitato Sanità Bene Comune” costituitosi per la difesa dell’ospedale San Giuseppe, per chiedere il potenziamento della struttura ospedaliera di Isili, unico presidio sanitario di riferimento nell’ambito di un territorio considerato “area disagiata”. A Laconi, da quasi un anno, è operativa la Casa della salute, la prima in provincia di Oristano. Una struttura fortemente voluta che ha in parte potenziato i servizi sanitari, con la presenza di ambulatori specialistici. Dove, però, contrariamente alle aspettative dell’utenza non è ancora possibile effettuare piccoli interventi, né vengono effettuati esami strumentali, come, ad esempio le ecografie, e, pertanto, per la maggior parte delle situazioni, ci si deve spostare e i cittadini continuano a fare riferimento all’ospedale di Isili, il centro più vicino. Il San Giuseppe è pertanto irrinunciabile per Sarcidano, Barbagia di Seulo, Trexenta e Marmilla, territori isolati a causa di una rete stradale precaria e insicura. La richiesta dei territori: «Anziché realizzare il progetto di ambulatorio chirurgico per chirurgia programmata, è urgente che vengano ripristinate le due sale operatorie assicurando la chirurgia d’urgenza h24, nonché il servizio di emergenza-urgenza». Altra questione la necessità di garantire un diritto alla sanità omogeneo nei diversi territori, attivando anche la possibilità del servizio di elisoccorso con piattaforme di atterraggio nei comuni della Barbagia di Seulo. «Una buona sanità – si legge nel documento approvato dal Consiglio comunale – non può prescindere dal potenziamento e dal miglioramento della rete territoriale dei servizi che tenga conto dei bisogni e della domanda di cure e assistenza di una popolazione in gran parte anziana, spesso con patologie croniche.
Ivana Fulghesu
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