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Oristano

Il nuovo Gal va avanti per ora senza Abbasanta

di Maria Antonietta Cossu
Il nuovo Gal va avanti per ora senza Abbasanta

A Busachi è stata avviata la fase operativa della zona Barigadu-Guilcer Entro il 15 settembre dovrà essere ultimato il dossier da consegnare alla Regione

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BUSACHI. Ha preso ufficialmente il via ieri il tour de force che entro il 15 settembre dovrà portare alla consegna alla Regione del dossier di candidatura del Gal Barigadu- Guilcier.

La fase operativa inaugurata nella conferenza di presentazione sarà scandita dai diciotto incontri informativi e d’interazione preliminare previsti nelle prossime due settimane in ognuno dei Comuni dell’ambito territoriale e da quattro workshop finalizzati all’individuazione degli ambiti d’intervento e alla definizione delle linee strategiche su cui si fonderà il piano d’azione locale.

Da questo percorso partecipativo si è temporaneamente chiamata fuori Abbasanta, che per voce del capogruppo di maggioranza Gian Valerio Sanna ha fatto sapere che non aderirà a nuove iniziative del Gal finché non saranno chiariti i dubbi sollevati sull’iter amministrativo che ha contrassegnato la fase preliminare del processo di costituzione del partenariato misto.

A queste polemiche ha replicato il presidente dell’Unione del Barigadu, capofila del coordinamento. Roberto Putzolu ha rimarcato che tutto l’operato del comitato promotore si è basato sul principio della trasparenza. Sugli atti contestati ha puntualizzato: «Le procedure di gara per l'affidamento dei servizi di consulenza specialistico-professionali non sono state fatte di tutta fretta. Al bando, pubblicato a marzo, è stata data ampia pubblicità».

Il servizio di assistenza tecnica è stato affidato alle società milanese e romana Ambiente Italia e Telos, ieri rappresentate da Marta Battaglia e Lorenzo Bono. Le frizioni tra il partner abbasantese (assente) e gli altri amministratori sono entrate marginalmente nei discorsi sulla pianificazione delle azioni strategiche di sviluppo del territorio. I presidenti delle due Unioni, Roberto Putzolu e Alessandro Defrassu, hanno dichiarato che qualunque scelta farà Abbasanta non influirà negativamente sul Gal e a chi li interrogava sul destino delle imprese abbasantesi, Putzolu ha precisato: «Se il Comune uscisse dal Gal, ma restasse nella sua Unione le imprese potranno continuare a partecipare».

Il forfait definitivo di Abbasanta è un’ipotesi, ma non è lo scenario più scontato: «Preferiso spendere energie a cose fatte, eventualmente - ha detto Patrizia Carta, presidente della coopertiva Paleotur del parco archeologico di Losa e componente della segreteria organizzativa del Gal -, ma confido che la cosa si risolva e penso che con queste risorse umane e con le potenzialità del territorio si possa fare un bel lavoro».

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