Oristano, chiude il monastero delle suore Cappuccine
Dopo 278 anni di attività nella città di Eleonora le monache si trasferiscono a Cagliari
ORISTANO. Il monastero delle suore Cappuccine di Oristano chiude. Le poche monache rimaste saranno trasferite al monastero di Cagliari.
La decisione è stata presa dalla Curia arcivescovile che spiega che il trasferimento è stato disposto dalla Congregazione per gli Istituti religiosi di Vita consacrata perché l'età avanzata di diverse monache, unitamente alle precarie condizioni di salute delle altre, non consentono più una vita autonoma del monastero oristanese.
Il monastero di via Lamarmora aveva rischiato la chiusura già qualche anno fa a causa delle precarie condizioni igienico sanitarie e strutturali di una parte del Convento. Per salvarlo si mobilitò tutta la città e alla fine i soldi necessari per il restauro e la messa in sicurezza della struttura si trovarono.
Quella del monastero delle suore Cappuccine è una storia cominciata 278 anni fa grazie a un facoltoso cittadino oristanese che nel 1738 fece edificare a sue spese una chiesa e il convento per esaudire il desiderio delle sue due figlie di farsi monache.
La prima comunità si formò con l'arrivo di tre monache da Ozieri. La Curia arcivescovile si augura che in un prossimo futuro le monache «a Dio piacendo, possano tornare nel monastero in cui hanno sempre vissuto in comunione di preghiera e di ideali con la comunità diocesana arborense».
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