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Oristano

Cuglieri, tanta rabbia e pochissima acqua

Cuglieri, tanta rabbia e pochissima acqua

Accuse a Abbanoa e telefonate furibonde al Comune. Il sindaco: «Colpa di siccità e condotte vecchie»

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CUGLIERI. Acqua razionata e rubinetti a secco dalle 22.30 alle 6 del mattino da lunedì notte. L’emergenza idrica che interessa gran parte dell’abitato non sembra destinata a risolversi in breve tempo, e i disagi per residenti e turisti proseguiranno almeno fino a quando i serbatoi non si saranno riempiti di nuovo. E mentre le proteste dei cittadini crescono, il problema si accentua. Nella giornata di ieri il centralino del Comune è diventato incandescente, mentre il sindaco Gianni Panichi ha trascorso quasi tutta la giornata a spiegare ai suoi concittadini che l’emergenza idrica è dovuta alla siccità e che si sta intervenendo per cercare di risolvere il problema. Ma il problema non sembra di facile soluzione, soprattutto perché negli ultimi giorni la richiesta d’acqua da parte degli utenti è aumentata di parecchio e i serbatoi sono praticamente vuoti. Ecco il motivo per cui Abbanoa ha dovuto razionare l’erogazione dell’acqua nelle ore notturne. E, almeno per il momento, nessuno è in grado di dire quando la situazione tornerà alla normalità.

«Non appena si è verificato il problema - ha detto il sindaco Gianni Panichi - ci siamo attivati con Abbanoa, i cui operai sono intervenuti tempestivamente e sono tutt’ora impegnati per il controllo della linea che approvvigiona l’acqua in paese. I tecnici hanno garantito che i disagi per la popolazione saranno limitati al massimo. La mancanza di pressione nelle condotte, che sono molto vecchie, e la diminuita portata delle sorgenti a causa della siccità perdurante, non consente il riempimento dei serbatoi».

Abbanoa, con un comunicato presente sul suo sito, si limita a ribadire che le restrizioni nell’erogazione dell’acqua sono dovute alla «crescente siccità degli ultimi mesi, che sta creando pesanti ripercussioni sulla quantità d’acqua fornita dalle sorgenti di Cuglieri, scesa a 10, 7 litri al secondo rispetto alla portata massima di 23,4 litri al secondo nei periodi di massima disponibilità». Una quantità, quindi, non sufficiente a coprire il fabbisogno dei consumi che nel periodo estivo segnano un incremento notevole. Intanto sui social i commenti si sprecano, ironici e critici, molti dei quali riguardano il caro bolletta ritenuto ingiustificato visto che non corrisponde a un servizio efficiente. Come sempre però i disagi più grandi sono quelli che deve sopportare chi deve assistere anziani e malati, per i quali la disponibilità dell’acqua è indispensabile.

Piero Marongiu

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