La Nuova Sardegna

Oristano

Paura a Cane Malu: 16enne in difficoltà salvato dall’elicottero

di Alessandro Farina
Paura a Cane Malu: 16enne in difficoltà salvato dall’elicottero

Spettacolare operazione di salvataggio nel mare di Bosa Per il ragazzo di Suni un grande spavento, ma ora sta bene

3 MINUTI DI LETTURA





BOSA. È stato necessario l’intervento di un elicottero dei vigili del fuoco per trarre in salvo un sedicenne che si era trovato in difficoltà nelle acque della piscina naturale di Cane Malu. Il giovane, che si era tuffato nel pomeriggio di ieri, non riusciva a tornare a terra a causa della forte risacca. Sul posto, nella scogliera a nord della foce del Temo, sono intervenuti gli uomini della Guardia Costiera di Bosa e l’idroambulanza della Croce Rossa. Il ragazzo è stato issato col verricello dell’elicottero dei vigili del fuoco e riportato a terra sano e salvo. Le sue condizioni non destano preoccupazione. È stato un pomeriggio di tensione quello vissuto sulla costa a due passi dalla foce del fiume Temo. Oltre la nuova barriera artificiale di massi, nel tratto di scogliera verso Nord, una delle mete più ambite dell’estate bosana, c’è la suggestiva piscina naturale di Cane Malu. Qui un giovane originario di Suni di sedici anni si era tuffato per un bagno ristoratore intorno alle 15,30, non riuscendo però a tornare a riva causa delle onde e della forte risacca. Immediata la richiesta di aiuto arrivata alla sala operativa della Guardia Costiera di Bosa. Il comandante, tenente di vascello Guido Avallone, ha subito disposto l’uscita di personale a terra e del gommone veloce che in pochi minuti ha raggiunto la località poco distante dalla foce del Temo, poi supportato dall’idroambulanza e dal personale per il salvataggio a mare della Croce Rossa di Bosa. Dal gommone della Guardia Costiera è stato lanciato al ragazzo un salvagente che gli ha permesso di rimanere a galla in sicurezza, ma il recupero del giovane sul mezzo navale della Guardia Costiera non è stato possibile a causa delle condizioni del mare.

Si è quindi optato per l’intervento dell’elicottero dei Vigili del Fuoco. L’equipaggio del Drago 58 alle 15,30 dalla sala operativa di Nuoro che ha raccolto la richiesta di soccorso pervenuta dalla Guardia costiera. L’elicottero è arrivato rapidamente ed è stato supportato a terra la squadra del distaccamento di Macomer. L’operazione non è stata facile: il vigile del fuoco ha raggiunto il ragazzo all’interno della conca di Cane Malu, lo ha imbragato, consentendo così all’elicottero di sollevarlo di qualche metro dal pelo dell’acqua e posarlo sulle vicine rocce, dove sono stati prestati i primi soccorsi.

Nella zona di Poggiu ‘e Columbos, poco distante da Cane Malu, è riuscita ad avvicinarsi l’idroambulanza della Croce Rossa, e sul mezzo navale attrezzato, con a bordo gli operatori Opsa e di primo soccorso, è stato fatto salire il giovane. Il gommone ha quindi raggiunto le calme acque del Temo e la darsena fluviale, dove ad attenderlo c’era l’ambulanza in servizio 118 della Croce Rossa, che lo ha trasportato al Pronto Soccorso dell’ospedale A.G. Mastino per i necessari accertamenti. Le condizioni del sedicenne, molto spaventato per l’accaduto, ma subito rinfrancato dai soccorritori, non destano preoccupazione.

Ieri sulla costa tra Bosa e Tresnuraghes il mare era molto mosso, tanto che per l’intera giornata, soprattutto nelle aree ritenute di maggiore pericolo, gli operatori delle postazioni di salvamento a mare hanno cercato di dissuadere i bagnanti dall’entrare in acqua.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative