La Nuova Sardegna

Oristano

La Cgil: «Irregolare l’appalto per il museo»

Ales, segnalazione del sindacato Funzione pubblica all’Autorità anticorruzione contro il Comune

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ALES. Una segnalazione all’Autorità nazionale anticorruzione è stata inviata dalla segreteria generale della Funzione pubblica Cgil su presunte anomalie e violazioni nella procedura e negli atti di gara per l’affidamento della gestione del Museo del giocattolo tradizionale della Sardegna di Zeppara, da parte del Comune di Ales.

«Dopo sette mesi di chiusura - scrive in una nota la segretaria della Fp Cgil, Maria Rosa Setzu - il Comune di Ales il 1° agosto ha indetto la gara per l’affidamento della gestione del museo. La scadenza della presentazione delle offerte era fissata per il 17 agosto e l’apertura per oggi 18 alle 9».

Il sindacato ricorda che dal 5 agosto il Comune non ha mai risposto a una richiesta di chiarimenti inviata al sindaco, al responsabile del servizio, alla Giunta e al segretario comunale: «Per questo abbiamo deciso di inviare la segnalazione all’Anac. Mentre attendiamo risposta dal Comune di Ales, confidiamo nell’intervento dell’Anac affinché sia verificato - anche per le piccole gare - il rispetto dei principi di economicità, efficacia, tempestività, correttezza, libera concorrenza, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità e pubblicità stabiliti dal Codice degli appalti. Altrimenti sono solo belle parole».

Secondo la Funzione pubblica Cgil sussistono violazioni «delle modalità e dei termini di pubblicità dei bandi di gara per la tipologia individuata, ovvero la procedura aperta» e esistono anche motivi di «nullità della clausola di esclusione sui requisiti culturali e professionali della nuova figura professionale di addetto ai servizi educativi da impiegare nella gestione del museo», oltre a aspetti che rendono ingiustificata la stima della base d’asta sarebbe «anche rispetto all’appalto precedente con unica figura professionale e base d’asta superiore».

La Fp Cgil ha chiesto all’Anac di verificare se al bando di gara sia stata data la pubblicità e l’evidenza pubblica prevista dalla normativa, se l’importo a base d’asta di 27 mila euro sia congruo con i servizi richiesti e ancora se sia accettabile la richiesta di inserire nella documentazione allegata alla istanza di partecipazione alla gara anche una attestazione contenente i dati anagrafici completi della figura da impiegare nella gestione del servizio.

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