La Nuova Sardegna

Oristano

Amanti dei libri: giovani, sognatori e appassionati

di Roberta Fois
Amanti dei libri: giovani, sognatori e appassionati

Breve viaggio nel mondo editoriale oristanese: gli auspici dei librai, l’impegno dei bibliotecari

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ORISTANO. «Per sognare non bisogna chiudere gli occhi, bisogna leggere», scriveva il filosofo francese Michel Foucault. E pare essere un popolo di sognatori, quello degli oristanesi che continuano a frequentare assiduamente le librerie e la biblioteca cittadina alla ricerca di un nuovo libro. Non si arrendono davanti alle statistiche dell'Istat che per il 2015 hanno classificato gli italiani come “non lettori” per il 58 per cento. Questa sarebbe l’incidenza di chi, in un anno, non ha sfogliato nemmeno un libro. Nel restante 42 per cento ci sono tanti cittadini di Oristano, che amano vivere nuove vite tra le pagine dei romanzi in una città che spesso li invoglia e li avvicina alla lettura.

Chi legge. «I nostri clienti sono perlopiù adulti - spiega Mauro Canu, titolare dell'omonima libreria di via De Castro -. Maggiore il numero delle donne, anche tra i giovani».

«Ci sono più adulti – confermano Marina Casta e Christian Casta della libreria Mondadori – ma è dovuto anche al fatto che comprano per i figli. Il pubblico dei giovani dai 14 ai 20 anni è comunque vasto, grazie anche ai progetti che intraprendiamo con le scuole per promuovere la lettura». «Abbiamo un pubblico vario - spiega Daniela Tuveri della libreria Giunti-, ma devo dire che ci sono tantissimi adolescenti».

Cosa si legge. Gli oristanesi amano la narrativa. Tra i generi più amati dagli adulti over 30 spiccano giallo e thriller, mentre young adult e fantasy sono in voga tra i più giovani. Grande successo anche per la letteratura e l'editoria sarda: dai romanzi, ai saggi di storia, ai libri sull'archeologia e a quelli su temi naturalistici. «Il genere che va di più soprattutto tra le donne - prosegue Canu - è il giallo, mentre gli uomini sembrano preferire la saggistica. Anche la letteratura sarda si sta affermando, ad oggi un libro richiesto è quello di Gesuino Némus, vincitore del Premio Campiello».

«Si leggono molti gialli - proseguono i fratelli Casta - . Tra i ragazzi è richiesto il fantasy, soprattutto le saghe. I grandi classici sembrano essere più legati alla scuola, mentre la poesia è quasi del tutto ignorata. Per quanto riguarda la letteratura e l’editoria sarda notiamo che c'è un buon riscontro. Condaghes, Arkadia con la collana Historica Paperbacks, sono tutte case editrici sarde che stanno piacendo parecchio».

«Tra le ragazze hanno molto successo i young adults - prosegue Daniela Tuveri - come la serie After, di Anna Todd. Adesso, ad esempio, tra i giovani è molto richiesto anche “Succede”, il primo libro della giovane youtuber Sofia Viscardi. Va molto anche il thriller, tra gli adulti, e anche il romanzo rosa. C'è richiesta anche per la narrativa sarda, adesso stiamo vendendo bene “Maria di Isili” di Cristian Mannu».

Gli eventi. Presentazioni, incontri con gli autori, mostre e eventi a tema colorano la città di Oristano avvicinando i cittadini al mondo della lettura. Tra gli organizzatori la libreria Librid di piazza Eleonora. «Oristano stupisce sempre in positivo - racconta la titolare Manuela Porcedda -. Vediamo che gli eventi vengono seguiti e apprezzati».

«Cerchiamo di non limitarci a vendere il libro al banco – continuano Marina e Christian Casta – organizziamo diversi eventi in collaborazione con la Biblioteca Comunale, con il Centro servizi culturali, con l'Antiquarium, con l'Hospitalis Sancti Anctoni e anche con il Drim Café di via Cagliari».

La Biblioteca. Anche la biblioteca cittadina sembra essere frequentata volentieri. «Vengono circa cento persone al giorno - spiega la responsabile Enrica Vidali -. Tutte le categorie di utenti sono rappresentate. Nel 2015 gli utenti attivi (quelli che hanno fatto almeno un prestito) sono stati circa 3mila ma, ovviamente, i frequentatori per lettura in sede, studio, consultazione, servizi digitali sono stati molto superiori: 35mila presenze nell'anno». Tra i 3mila utenti attivi ci sono i 509 studenti delle scuole medie e superiori, i 451 studenti universitari e i 373 scolari. A seguire gli impiegati, le casalinghe, i pensionati, i non occupati, i liberi professionisti, i docenti, i bambini in età prescolare e altre tipologie di utenti. Nel 2015 la biblioteca vanta oltre 25mila prestiti.

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