Marceddì, programma rispettato per la Festa più sentita
TERRALBA. La 93esima edizione della festa della Madonna di Bonaria si chiude con un bilancio positivo. Nonostante le preoccupazioni dovute alla diminuzione dei posti auto e le difficoltà dei mesi...
TERRALBA. La 93esima edizione della festa della Madonna di Bonaria si chiude con un bilancio positivo. Nonostante le preoccupazioni dovute alla diminuzione dei posti auto e le difficoltà dei mesi scorsi a costituire un comitato che potesse organizzare i festeggiamenti religiosi e civili nella borgata di Marceddì, la tradizionale festa si è svolta anche quest'anno in un clima di sufficiente serenità. «Siamo soddisfatti soprattutto della gestione della viabilità, per fortuna non ci sono stati ingorghi, soprattutto sabato notte, che era la giornata più a rischio, tutto è filato liscio - commenta l’assessore all'Ambiente, Andrea Grussu -. C’erano presidi della polizia municipale nei punti importanti, nessuno si è lamentato nonostante la pineta chiusa alle auto e la mancanza del parcheggio dell’azienda Costa, sicuramente la mancanza dei pass per i residenti, e l'organizzazione della viabilità, ha reso il traffico scorrevole nonostante tutto». Una mancanza di problemi che è forse dovuta anche al minore afflusso di visitatori, seppure comunque consistente- magari in parte motivato dal timore di non trovare parcheggio, visti gli inviti alla prudenza. Anche per lo svolgimento dei riti religiosi e per la pulizia e il decoro del borgo dal comune si esprime soddisfazione: «Già da lunedì sono state ultimate le pulizie delle strade e anche il sistema delle cauzioni per i titolari degli esercizi commerciali ambulanti sta funzionando e di conseguenza la raccolta differenziata sta andando bene» aggiunge Grussu.
Ha avuto un discreto successo l’inaugurazione di un nuovo servizio che sta partendo in tutta l’unione dei comuni, ovvero l’ecopoint per il conferimento di bottiglie di plastica e lattine di alluminio. Per chi ha conferito durante i giorni di festa in omaggio un bonus di 1 euro di spesa su 5 euro da utilizzare in alcuni dei chioschi presenti. Inoltre ha avuto un buon afflusso di visitatori anche il museo del mare grazie alla mostra delle foto naturalistiche delle associazioni Lipu e Afni del collettivo Storie di mare. Altro servizio apprezzato quello della creazione di una tenda con “baby pit stop”, uno spazio attrezzato e riservato, nella quale i genitori hanno potuto allattare il proprio bambino e provvedere al cambio di pannolino senza tornare a casa. Un servizio realizzato grazie all’impegno dell’associazione Croce Verde Terralbese, che si è resa disponibile anche per un altro servizio: molti cittadini con disabilità motoria hanno potuto partecipare accompagnati alla processione e ai diversi eventi in programma. «Anche l’ente foreste ha espresso soddisfazione perché le pinete sono state salvaguardate e si sono rispettate le prescrizioni antincendio, con valorizzazione della pinete», continua Grussu. Qualche piccola polemica e difficoltà organizzativa ha invece caratterizzato lo svolgimento di alcune processioni religiose previste nel borgo, ma il programma previsto è stato comunque rispettato.
Cristina Diana
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