Bosa, giunta e consiglieri firmano l’atto dell’unità
Documento della maggioranza smentisce le divisioni ipotizzate dall’opposizione «Ci dispiace deludere le speranze della minoranza ma proseguiamo compatti»
BOSA. «Ci spiace che vadano deluse le speranze della minoranza e di qualche disfattista, ma la maggioranza di governo, ad oltre due anni di distanza dalle elezioni, è ancora oggi unita e determinata a proseguire l’azione di governo e a restare al servizio della comunità». Questo in sintesi il fulcro della replica politica che I componenti della maggioranza firmano nero su bianco, in risposta agli attacchi in arrivo nei giorni scorsi da Per Bosa e Udc. Sulle dichiarazioni lette in consiglio comunale, nella seduta dei giorni scorsi, dal capogruppo di Per Bosa Piero Franco Casula il gruppo di Bosa Cominciamo il domani ci va giù per la verità anche in maniera più pesante.
«Probabilmente il consigliere Casula è ancora condizionato dalla sua precedente esperienza di sindaco, quando in appena cinque anni di amministrazione venivano periodicamente persi pezzi della sua maggioranza». Questa la replica all’accusa che parlava di «maggioranza alla deriva, dilaniata da scontri interni che hanno messo alla berlina la città e il comune».
All’opinione pubblica bosana viene data una rassicurazione: «Vogliamo assicurare che questa amministrazione è fortemente coesa e determinata, anche perché i rapporti sono improntati a principi di lealtà, schiettezza e correttezza reciproca». Mentre sul fronte della trasparenza «le frequenti e sistematiche riunioni di maggioranza, il costruttivo dibattito interno, l’unanimità di tutte le decisioni di Giunta e di Consiglio» dimostrerebbero, per Bosa Cominciamo il domani, «compattezza» e «coinvolgimento di tutti. Uno spirito di collaborazione e di amicizia unisce rappresentanti di diverse forze politiche, che trovano nell’interesse collettivo, nel rispetto delle regole e nella trasparenza amministrativa la loro direttrice comune e il loro punto di forza».
Il documento è firmato da sindaco, assessori e consiglieri: Luigi Mastino, Maura Cossu, Danilo Mastinu, Salvatore Fois, Alfonso Campus, Silvia Tanda, Salvatorina Biddau, Mario Piras, Salvatore Angotzi, Stellalba Carboni, Rosa Masala e Luciano Curella. Per quanto riguarda gli argomenti all’ordine del giorno della seduta, dopo l’abbandono per protesta dai rispetti banchi dei componenti di Per Bosa e Udc, sono quindi stati approvati tutti a maggioranza.
«Per il 19 settembre inoltre è prevista una riunione di consiglio con all’ordine del giorno le principali novità sul nuovo appalto della differenziata» riferisce il capogruppo Pd, Salvatore Angotzi.
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