Nel piano spunta anche un nuovo centro commerciale
ORISTANO. C'è anche un nuovo centro commerciale nel Progetto di riqualificazione Periferia Est. Lo ha presentato la società per azioni Euromix, che è pronta a spendere nove milioni e 200 mila euro...
ORISTANO. C'è anche un nuovo centro commerciale nel Progetto di riqualificazione Periferia Est. Lo ha presentato la società per azioni Euromix, che è pronta a spendere nove milioni e 200 mila euro per buttare giù tutto il complesso edilizio ad alto quoziente di degrado urbano compreso fra via Vandalino Casu, via Sardegna, via Cilento e via Umbria. Il nome Euromix non dice molto. Sicuramente più noto il marchio Nonna Isa, della famiglia Murgia di Villacidro, che dovrebbe comparire sulle insegne del supermercato attorno al quale ruoterà il nuovo centro commerciale destinato a sorgere proprio allo snodo di due ingressi chiave della città, quello da Fenosu e quello da Silì, due ingressi per i quali peraltro è previsto nel Progetto Periferie Est un intervento di riqualificazione del Comune per un costo di 800 mila euro. Il nuovo centro commerciale si svilupperà su due piani e potrà contare su un parcheggio privato di cento posti auto. L'area è suddivisa tra molti proprietari. Alcuni hanno già venduto, altri per ora avrebbero risposto picche alle proposte di acquisto. Il progetto è inserito nel pacchetto manutenzione, riuso e rifunzionalizzazione di aree pubbliche e di strutture edilizie esistenti che comprende tra gli altri i progetti di recupero e riconversione funzionale dell'ex mattatoio comunale della Zona industriale (un milione di euro), del vecchio caseificio di via Ghilarza (400mila euro) e del complesso ex Ente Risi (un milione di euro), la valorizzazione dell'area dell'ex carcere militare di via Antas (300mila euro), la riqualificazione del Parco e della Villa Eleonora d'Arborea in via Vandalino Casu (650mila euro) e la riqualificazione dell'area di via Marconi che va dal Foro Boario fino alla linea ferroviaria (due milioni e 188mila euro), la riqualificazione dell'area di propreità delal Asl in via Marconi (800 mila euro) un incubatore di imprese della ceramica per 50 mila euro e perfino un parco urbano a misura di famiglia presentato da un privato pronto a investire poco meno di 25 mila euro se dal Bando ne arriveranno altrettanti.(fgp)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
