“Prelevano” tramezzini, turisti scoperti
BOSA. Si appropriano dei tramezzini momentaneamente appoggiati su un vassoio, durante il cambio della merce negli espositori, ma vengono scoperti dalla titolare dell’esercizio che li raggiunge in...
BOSA. Si appropriano dei tramezzini momentaneamente appoggiati su un vassoio, durante il cambio della merce negli espositori, ma vengono scoperti dalla titolare dell’esercizio che li raggiunge in piazza per una sonora rampogna: rivolta ai giovani e alla madre dei due, che poi vanno via a bordo di un camper. La curiosa vicenda è avvenuta ieri pomeriggio nel Corso Vittorio Emanuele a Bosa, nel locale “Sapori in corso,” dove si trova una rivendita di bibite e panini in esposizione nei distributori automatici. «Intorno alle due ero intenta al cambio merce: ho collocato su un vassoio diversi tramezzini prossimi alla scadenza, per mettere negli espositori quelli più freschi. Mi sono allontanata solo qualche attimo in un locale vicino, per completare l’ordine con il fornitore, accorgendomi però che due ragazzini, alla presenza di una donna che poi ho capito essere la madre, prendevano i tramezzini e li inserivano velocemente in una busta, allontanandosi velocemente», racconta la titolare dell'esercizio, una commerciante di Bosa. Che inforca la bicicletta e raggiunge il gruppetto nella vicina piazza Monumento, per sottolineare al trio il gesto non proprio elegante. «Posso comprendere la ragazzata di due adolescenti, ma ciò che più mi ha infastidito, da mamma innanzi tutto, è il fatto che la madre non ha subito ripreso il comportamento dei figli. Quei tramezzini, che tra l’altro erano anche in offerta, se me li avessero chiesti li avrei regalati. Come sempre faccio con la merce prossima alla scadenza, e quindi ancora buona, con i clienti del mio locale». Dopo uno scambio di opinioni e con la coda tra le gambe vista la mala parata, «tutto è stato ripreso dalle telecamere, hanno cercato di giustificarsi ma c'era poco da fare», spiega l'imprenditrice di Bosa, i tre raggiungono un camper parcheggiato nelle vicinanze della centrale piazza di Bosa, con i tramezzini a quel punto “offerti” dalla legittima proprietaria, e vanno via. «Un mezzo sicuramente di valore. Cosa che mi ha dato ulteriormente da pensare», conclude, ancora perplessa per l’accaduto, la titolare di Sapori in Corso.
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