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Nave cinese a causa dei debiti rimane bloccata al porto

ORISTANO. Non si sblocca la situazione del mercantile Han Yi, battente bandiera di Singapore, sottoposto a fermo amministrativo lo scorso 6 settembre, con un provvedimento urgente firmato dal...

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ORISTANO. Non si sblocca la situazione del mercantile Han Yi, battente bandiera di Singapore, sottoposto a fermo amministrativo lo scorso 6 settembre, con un provvedimento urgente firmato dal comandante della Capitaneria di porto, Erminio Di Nardo, sulla base di un decreto del tribunale di Oristano, a causa di un debito di 150 mila euro che la società armatrice del cargo, la Hanssy Shipping con sede a Singapore, ha contratto nei confronti della Samer & Company Shipping di Trieste. La nave, proveniente dallo scalo olandese di Vlissingen, era arrivata nel porto industriale oristanese all’inizio della settimana per uno scalo tecnico, e si sarebbe dovuta fermare solo il tempo necessario a effettuare alcuni lavori. Il comandante Di Nardo, informato del debito che la società armatrice aveva verso quella italiana, in via cautelativa, ha emesso il provvedimento di fermo urgente. La Han Yi, che trasporta nove container contenenti derivati industriali, il cui comandante è un filippino, ha venti uomini di equipaggio. Il debito che ha determinato il suo fermo, lievitato nel tempo fino agli attuali 150 mila euro, è stato originato da un inadempimento contrattuale. (pi.maro)

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