Addio campionato anche a Cuglieri il pallone si ferma
Dopo sessant’anni la società di calcio rinuncia ai senior Si teme un effetto sociale negativo anche per i giovani
CUGLIERI. Appena nel 2011 la squadra di calcio, in una partita intensa e giocata senza risparmio, si giocava l’accesso al campionato di Promozione regionale. Quella è stata una stagione, calcisticamente parlando, davvero da incorniciare, da raccontare ai più giovani per motivarli e far capire loro che lo sport praticato con sano spirito di sacrificio regala soddisfazioni indescrivibili.
Dopo soli cinque anni da quella cavalcata sportiva entusiasmante, nell’indifferenza generale, la squadra non è stata neppure iscritta al campionato di Seconda categoria. «Incompetenze e disinteresse – dice Antonello Sias, consiglieri comunale di minoranza – hanno fatto una vittima eccellente: l’Asd Cuglieri». Una defezione che brucia ai tanti tifosi, agli atleti e ai dirigenti, che non hanno potuto fare nulla per impedire la cancellazione della squadra dai ranghi della federazione.
«Nel silenzio totale di un presidente dimissionario e dell’amministrazione comunale neoletta – prosegue –, sono scaduti i termini per l’iscrizione della squadra. Le piccole società dilettantistiche portano a conclusione i campionati tra mille difficoltà e Cuglieri non fa eccezione, ma gli sforzi di amministrazioni attente allo sport e la sensibilità di un gruppo più o meno numeroso di cittadini, avevano sempre permesso che la continuità fosse rappresentata nei principali campionati regionali».
Tra gli sportivi è davvero tanta l’amarezza per la mancata iscrizione della squadra dopo circa sessant’anni di partecipazione ai campionati regionali. «Cos’è stato fatto affinché questo non accadesse? – si chiede Antonello Sias -. Che ne sarà del diritto di partecipazione al campionato di Seconda categoria? Che ne sarà soprattutto delle cinque formazioni iscritte ai vari campionati giovanili? Negli ultimi anni erano il fiore all’occhiello di un paese che vede con preoccupazione diminuire le opportunità di crescita dei suoi giovani». La mancata iscrizione della prima squadra al campionato potrebbe essere oggetto di un’interrogazione al sindaco Gianni Panichi. Il destino delle squadre iscritte ai vari campionati giovanili, invece, sarebbe in via di soluzione grazie ai genitori dei giovani atleti, che si starebbero quotando per consentire ai ragazzi di rispondere presente.
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