La Nuova Sardegna

Oristano

Travolti sul marciapiede da due auto

di Enrico Carta
Travolti sul marciapiede da due auto

Feriti due alunni delle Medie: dopo lo schianto le vetture hanno abbattuto un sostegno metallico che ha colpito i ragazzi

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ORISTANO. Due auto si schiantano all’incrocio. Poi piombano su un gruppo di ragazzini appena usciti da scuola poco dopo l’una e mezza. Centrano un sostegno metallico e un’aiuola, ma fortunatamente la loro corsa impazzita si ferma un millimetro prima della tragedia. A terra restano due undicenni che però se la cavano con ferite lievi alla testa, alla gamba e a un braccio e con uno spavento difficile da dimenticare sebbene altrettanto difficilmente si renderanno conto di essere stati a un passo da qualcosa di ben più preoccupante e grave.

È andata bene all’incrocio tra via Brunelleschi e via Beato Angelico, esattamente nello stesso punto che aveva conosciuto altri più drammatici incidenti come quello che costò la vita a Francesca Enna, una ragazza di Santa Giusta, morta dopo che lo scooter sul quale viaggiava era stato centrato da un’auto che però doveva avere la precedenza. Stavolta, i giovani coinvolti nell’incidente erano solo spettatori ignari di quanto stesse accadendo.

Un Fiorino guidato da un operaio proveniente dal primo tratto di via Beato Angelico, probabilmente, non si è fermato allo stop. Proprio in quel momento un’Alfa guidata da una donna percorreva via Brunelleschi. Le due auto si scontrano e insieme, come fossero unite da catene, proseguono la loro corsa, nel momento in cui numerosi ragazzini stanno passando sul marciapiede di via Beato Angelico per fare rientro a casa.

Sono appena usciti dalla vicina scuola media di viale Diaz e stanno tranquillamente chiacchierando. Non immaginano certo che di lì a poco piomberanno le due auto su di loro. Sentono il primo botto fortissimo dello schianto, poi c’è un secondo rumore. Sono ancora le auto, ma stavolta hanno abbattuto un sostegno metallico e un’aiuola che forse ne ferma o ne rallenta la corsa evitando così il peggio. Proprio il sostegno metallico e parti dell’aiuola – non le auto come sembrava in un primo momento – colpiscono i due ragazzini F.P e A.R. Il primo si fa male a una gamba e rimane a terra. Il secondo perde inizialmente tanto sangue dalla testa, ma per quanto pallido e senza forze riesce quasi subito a sedersi – la ferita non è seria e basterà un punto al pronto soccorso per sistemare la situazione –.

Intanto accorrono numerose persone, per prime proprio i due automobilisti, mentre attorno altri giovani alunni e altri ragazzi cercano di capire come stiano i due feriti. Chiedono l’intervento dell’ambulanza e dopo pochi minuti ne arrivano due che trasportano i due ragazzini di prima media al pronto soccorso. È a quel punto che fortunatamente la paura svanisce.

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