Nuova differenziata l’obiettivo è arrivare a quota 75 per cento
Bosa, dal 1° ottobre parte il nuovo appalto della Econord Tante novità: spazzino di quartiere e controllo con i droni
BOSA. Raccolta integrata dei rifiuti solidi urbani: dal primo ottobre a Bosa si cambia. In meglio per la maggioranza, dopo il lungo iter del nuovo appalto vinto dalla Econord Spa (dopo un lungo percorso tecnico amministrativo concluso nel giugno del 2016), per un importo di oltre 11 milioni di euro nei prossimi 6 anni. Con «Importanti novità che consentiranno di superare le criticità e i problemi riscontrati soprattutto durante il periodo estivo, e che ci consentiranno di avere una città più dignitosa e pulita» dice l’assessore alla differenziata Maura Cossu. Per un progetto che «Sarà realizzato per gradi nei primi mesi, periodo utile per la formazione del personale e l’informazione ai cittadini. Che si chiuderà l’ultimo dell’anno considerato che dal primo gennaio 2017 si partirà con le novità e le migliorie, per offrire una nuova immagine certamente più decorosa della città». Maura Cossu si sofferma infatti sulle maggiori criticità «Riscontrate in questi due anni di amministrazione», come l’abbandono indiscriminato di rifiuti nelle aree urbane, sulla costa e nelle campagne, uno dei temi sempre all’ordine del giorno. Notevole il numero di novità in arrivo, a sentire la relazione dell’assessore alla differenziata, pronunciata in aula consiliare il 19 settembre. Fra queste l’ampliamento del ritiro porta a porta, per raggiungere il 75 per cento di rifiuti differenziati l’obiettivo. Con l’attivazione per il secco indifferenziato, che ha un maggiore costo di smaltimento per le tasche dei contribuenti, ad esempio di un servizio tecnico automatizzato di riconoscimento delle utenze, e futura attivazione di un sistema tariffario basato sulla quantità di rifiuti prodotti. In arrivo poi lo “Spazzino di quartiere”, incremento di nuovi mezzi ad hoc per lo spazzamento stradale, pulizia da erbe infestanti a bordo strada o ciglio di marciapiede, aspirazione di mozziconi di sigarette, escrementi di cani e foglie secche. Il servizio di pulizia dei rifiuti abbandonati non sarà più a richiesta, e quindi maggiormente oneroso rispetto al normale capitolato, ma avrà cadenza almeno settimanale. La ditta vincitrice potrà effettuare dei controlli periodici sul conferimento o nell'individuazione di aree degradate, Ccon un drone dotato di videocamera. A Bosa Marina si prevede inoltre una pulizia intensiva in fase prestagionale e stagionale turistica, estesa anche alle località lungo la costa. Dopo il monitoraggiosaranno posati 200 nuovi cestini stradali, di cui 40 compartimentati, dotati di posacenere “minicigar” nell’intera area urbana. L’amministrazione civica infatti ha intenzione, data probabile il 12 ottobre, di organizzare un’assemblea pubblica dove spiegare nel dettaglio i cambiamenti. Appuntamento che di fatto darà il “la” alla campagna di informazione sul nuovo servizio di raccolta differenziata a Bosa.
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