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Oristano

Fratel Biagio e la sua croce tappa anche nel capoluogo

ORISTANO. «Non fatevi rubare la speranza. Andate incontro alla gente e portate il lieto annunzio nelle periferie del mondo, dove ci sono i fratelli più poveri, abbandonati, malati e quelli che hanno...

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ORISTANO. «Non fatevi rubare la speranza. Andate incontro alla gente e portate il lieto annunzio nelle periferie del mondo, dove ci sono i fratelli più poveri, abbandonati, malati e quelli che hanno perso tutto, perfino la speranza».

È disarmante il sorriso di fratel Biagio, trasmette serenità, infonde fiducia, riconcilia con il mondo e fa pensare che non tutto è perduto finché ci saranno persone come lui.

Fratel Biagio è il frate penitente, che, partito da Palermo alcuni mesi fa, insieme a fratel Davide, percorre, a piedi e con la croce in spalle, le strade sarde.

Dopo esser stati nei giorni scorsi in Planargia, ieri i due penitenti, così si definiscono, hanno fatto tappa prima nel santuario della Madonna del Rimedio e poi a Oristano. Questa mattina, di buon ora, hanno ripreso il cammino verso Cagliari.

A chi ha il privilegio di incontrarli, con il sorriso che contagia e con gli occhi che sprizzano luce e serenità, parlano dell’amore di Dio, di Suo figlio Gesù e della Madonna. «L’unico che consola davvero», dicono. (pi.maro.)

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