La Nuova Sardegna

Oristano

Piano per i litorali, tutti i progetti per pensare il futuro

di Alessandro Farina
Piano per i litorali, tutti i progetti per pensare il futuro

Bosa, incontro pubblico venerdì prossimo con gli operatori Il sindaco Mastino: abbiamo idee, affrontiamo le criticità

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BOSA. Il Piano di utilizzo dei litorali, lo strumento che detterà le regole, e le prospettive future in termini anche di futuri investimenti per gli operatori, del litorale di Bosa e in particolare della spiaggia di Bosa Marina, torna d’attualità. Per venerdì prossimo è fissata un’assemblea pubblica, alla quale sono invitati tutti gli operatori interessati. Nell’incontro sarà possibile avanzare proposte da inserire poi nel progetto che approderà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva dopo il necessario iter tecnico amministrativo. Probabilmente uno degli ultimi incontri pubblici, considerato che in passato altre riunioni si sono tenute con associazioni di categoria e operatori, che guardano ovviamente con attenzione al futuro Pul. In particolare nella frazione balneare di Bosa Marina dove sono diverse le concessioni di servizi e anche le problematiche vissute in un arenile che è fondamentale richiamo e meta turistica per migliaia di presenze giornaliere in bassa e alta stagione, ma che non dispensa evidentemente solo gioie. Tra i dolori, la questione dell’insabbiamento della rada dell’isola Rossa, per lo spostamento invernale di masse di sabbia che procura non pochi grattacapi in avvio di stagione turistica agli operatori.

«I problemi di Bosa Marina sono effettivamente complessi, ma alcuni sono già stati affrontati: ad esempio la rimozione delle rocce di Su Pinnellu e il rifiorimento della massicciata sulla litoranea per Turas. Si sta inoltre intervenendo per mettere in sicurezza e quindi valorizzare l’area del muraglione Caduti di Cefalonia, ora protetta dalla grande diga foranea alla foce del Temo. Poi interverremo per ripristinare l’accesso all’isola Rossa e alla torre aragonese, mentre un altro progetto riguarda la messa in sicurezza della testata del muraglione in cemento armato e la realizzazione di opere che permettano la fruibilità da parte del pubblico anche di quest’angolo della marina» premette il sindaco Luigi Mastino. Che sulla spiaggia sottolinea: «È una risorsa, al pari ad esempio del “Triangolo” (la zona tra viale Mediterraneo, viale Italia e via Colombo), aree in cui intendiamo intervenire, con una programmazione che punti al miglioramento» conclude il sindaco di Bosa. Certamente tra gli argomenti clou l’ipotesi, rimbalzata nei mesi scorsi, della realizzazione di una passeggiata al centro dell’arenile di Bosa Marina, sempre più esteso in larghezza. Una sorta di delimitazione che potrebbe servire ad esempio per utilizzare settori oggi trascurati, se non saltuariamente per servizi come quello sportivo o per lo svolgimento di manifestazioni di intrattenimento.

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