Rilevazioni nella diga per una tesi
BOSA. La nuova diga foranea alla foce del fiume Temo sarà nei prossimi giorni al centro di una serie di rilevazioni e campionamenti, che serviranno alla redazione di una tesi di laurea. Nei giorni...
BOSA. La nuova diga foranea alla foce del fiume Temo sarà nei prossimi giorni al centro di una serie di rilevazioni e campionamenti, che serviranno alla redazione di una tesi di laurea. Nei giorni scorsi il comandante del Porto di Bosa, tenente di vascello Guido Avallone, ha emanato un’ ordinanza tesa alla prevenzione dei rischi nella navigazione ed a regolare lo svolgimento delle attività di studio. Che consistono in rilevazioni e anche nel prelievo di campioni dalla scogliera artificiale che da qualche anno protegge l’imboccatura del fiume. Le operazioni andranno avanti fino al primo ottobre, e necessitano della presenza di un natante di appoggio nelle aree di studio all’interno della rada protetta e verso il mare aperto, analiticamente indicate nel documento. “Le unità in navigazione nelle zone di mare interessate dalle operazioni di campionamento dovranno mantenersi a una distanza non inferiore a 150 metri dall’area di lavoro” specifica l’ordinanza della Guardia Costiera, che è possibile scaricare integralmente collegandosi con il sito internet istituzionale dell’Ufficio Circondariale Marittimo.(al.fa.)
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