Un mezzo di “Mobility life” acquistato grazie ai privati
GHILARZA. Con il progetto “Liberi di essere, liberi di muoversi” il Plus del distretto sanitario di Ghilarza attiva il servizio di trasporto di pazienti disabili e persone svantaggiate verso le...
GHILARZA. Con il progetto “Liberi di essere, liberi di muoversi” il Plus del distretto sanitario di Ghilarza attiva il servizio di trasporto di pazienti disabili e persone svantaggiate verso le strutture sanitarie. L’operazione di marketing sociale condotta in porto con il concorso di pubblico e privato ha reso possibile l’acquisizione a costo zero di un veicolo attrezzato da mettere a disposizione dell’ utenza dei ventuno Comuni che fanno riferimento al sub-ambito 1 del distretto. La consegna del mezzo avverrà domani alle 12 davanti alla Torre Aragonese. La cerimonia sarà un’occasione per illustrare le finalità del progetto gestito dal Plus di Ghilarza, che ha colto le opportunità offerte dalla Mobility Life, società con sede a Melzo, in provincia di Milano. Nella definizione dell’accordo è stato determinante il contributo dell’imprenditoria del territorio. Sono 33 gli operatori privati che hanno sponsorizzato l’iniziativa acquistando uno spazio pubblicitario sulla carrozzeria della vettura, dove compariranno i loghi, le ragioni e le denominazione sociale delle loro aziende. Presto il Plus attiverà la procedura per individuare il soggetto cui affidare la gestione dell’automezzo. Con il progetto sulla mobilità ci guadagnano tutti: lo scopo è stimolare l’attività sociale degli imprenditori locali al fine di offrire un valido supporto ai servizi socio assistenziali territoriali, rendere un servizio gratuito in più alle persone con bisogno di assistenza e realizzare un beneficio economico sia per la società promotrice che per le aziende interessate a pubblicizzare la loro attività.
Maria Antonietta Cossu
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