Bimbi delle borgate senza scuolabus, oggi un’assemblea
LACONI. Dai problemi di trasporto scolastico per i bambini residenti nelle borgate, alla mancanza di iscrizioni al liceo classico. Saranno questi gli argomenti che verranno affrontati questo...
LACONI. Dai problemi di trasporto scolastico per i bambini residenti nelle borgate, alla mancanza di iscrizioni al liceo classico. Saranno questi gli argomenti che verranno affrontati questo pomeriggio, alle 17.30 al Cineteatro Fabrizio De Andrè, nel corso di una assemblea pubblica convocata dai due gruppi consiliari di minoranza.
A seguito del taglio del servizio di scuolabus, per le famiglie che vivono nelle borgate di Santa Sofia, Crastu e Su Lau non mancano i disagi. «Sono passate due settimane dall’inizio della scuola – spiegano i consiglieri di minoranza – e la maggioranza non ha ancora deciso cosa fare. Non risulta adottata alcuna deliberazione e non si capisce se verrà riattivato il servizio o se le famiglie avranno un contributo sostitutivo».
Per questo motivo, i gruppi consiliari “Insieme per Laconi” e “Laconi Bene Comune” hanno inoltrato una richiesta di accesso agli atti per capire cosa è stato fatto fin’ora dall’amministrazione ed hanno convocato un incontro informativo per coinvolgere e sensibilizzare i cittadini. «Siamo molto preoccupati per i bambini delle borgate – scrivono in una nota i consiglieri – soprattutto per i Rom della borgata che frequentano la scuola dell’obbligo. Ci risulta che i bambini abbiano già accumulato diversi giorni di assenza, perché i familiari hanno difficoltà ad accompagnarli a scuola in quanto l’unico ad avere la patente è anche l’unico che lavora».
C’è poi un altro problema. «Considerato, inoltre, che gli orari scolastici dei bambini non coincidono, il capo famiglia sarebbe costretto a viaggiare tra Laconi e Crastu per più di 40 chilometri al giorno. Si tratta di situazioni delicate – sottolineano i consiglieri –, che coinvolgono bambini già svantaggiati, con prospettive di dispersione scolastica molto accentuate, verso i quali si dovrebbe avere una attenzione particolare».
Non c’è soltanto il problema del trasporto dei bambini dalle borgate. Nel corso dell’assemblea si affronterà anche la situazione del liceo classico che per mancanza di iscrizioni quest’anno non ha la prima liceo (ex quarta ginnasio). Una situazione che si era paventata e che non è stato possibile scongiurare nonostante gli appelli all’iscrizione.
Ivana Fulghesu
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