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Oristano

Olio Montiferru, prove di shelf-life

Olio Montiferru, prove di shelf-life

Il premio di Seneghe, tra i più importanti d’Italia, soffre dei tagli ai finanziamenti

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SENEGHE. Ieri mattina, alla Camera di commercio di Oristano, sono iniziate le prove di riassaggio, denominate shelf life, sugli oli che si sono aggiudicati riconoscimenti e menzioni nell’ultima edizione del Premio Nazionale per gli extravergini di oliva Montiferru di Seneghe. La giuria, presieduta dal capo Panel oristanese Pietro Paolo Arca, composta da assaggiatori provenienti da Emilia Romagna, Toscana, Lazio, Basilicata, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna, terminerà il proprio lavoro oggi. Sotto l’esame degli esperti ben 45 campioni d’olio, che saranno analizzati sotto il profilo sensoriale (fruttato di oliva, amaro, piccante e armonia), mentre le analisi chimiche saranno effettuate da Agris Sardegna. Le prove di Shelf life, esclusive del Premio Montiferru, servono a verificare la tenuta delle proprietà che fanno l’eccellenza di un olio extravergine nel tempo.

I campioni d’olio vengono tenuti in ambiente a temperatura controllata per diversi mesi, poi sono sottoposti a nuove verifiche. Una prova che serve ad attestarne la qualità. Come sempre la commissione di assaggiatori non anticipa nulla. «I risultati delle analisi – dice Pier Paolo Arca – saranno comunicati durante una cerimonia che si terrà prossimamente». La cerimonia per la proclamazione degli oli vincitori, si dovrebbe tenere a Seneghe, presumibilmente, nell’ultima decade di novembre. All’interno della stessa cerimonia saranno consegnati anche gli attestati alle aziende che hanno ricevuto una menzione nell’ultima edizione del Premio Montiferru. «La cerimonia si sarebbe dovuta tenere lo scorso mese di maggio – ha dichiarato il sindaco di Seneghe Gianni Oggianu – ma per una serie di contrattempi non attribuibili alla nostra volontà, quella data è saltata». Cerimonia finale, durante la quale vengono consegnati i premi, saltata a causa dei ritardi di Agris che non ha effettuato le analisi chimiche in tempo, pare per mancanza di fondi. Tra i seneghesi, prendere atto delle difficoltà in cui versa attualmente il Premio Montiferru, unanimemente considerato tra i più accreditati in Italia, è tanta. Da anni ormai si dibatte tra difficoltà finanziarie, sempre di meno dopo la cancellazione della provincia, conseguenti ai tagli operati dalle istituzioni che lo finanziavano e nel volgere di pochi anni, il Premio Montiferru, è passato dalle promesse di una vetrina promozionale permanente alla soglia minima di sopravvivenza.

Piero Marongiu

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