Scavi al paleosito, partecipano i visitatori
A Genoni attività aperte anche a curiosi e appassionati che possono prendere parte attiva ai laboratori
GENONI. Dopo il successo dei campi estivi rivolti ai bambini, il Geosito continua ad essere una palestra didattica per tutti. Per gli appassionati di reperti fossili nei prossimi giorni, in occasione dei lavori di studio, consolidamento e messa in sicurezza del paleosito di Duidduru, sarà possibile partecipare alle attività di ricerca. L’iniziativa si intitola “Miocenic Parc. Al lavoro col Paleontologo” e rappresenta una preziosa opportunità per quanti desiderino sperimentare una giornata di studio e ricerca.
I partecipanti, seguiti dal paleontologo Luigi Sanciu, incaricato dalla Soprintendenza dei Beni Culturali, potranno conoscere le diverse fasi dell'attività di scavo e la normativa dei beni fossiliferi; potranno, inoltre, lavorare sul materiale sottile ed effettuare i diversi passaggi di analisi e catalogazione.
La cava di Duidduru, sita a pochi chilometri dal paese, prima di riscoprirsi come sito di interesse paleontologico con una delle più alte concentrazioni di fossili del Mediterraneo, era una cava dalla quale si estraeva materiale lapideo insieme ad importanti reperti fossili che si possono ammirare nella sala espositiva del Paleo Archeo Centro. Attualmente il sito, unico nel suo genere in Sardegna, è un museo a cielo aperto ricco di informazioni geologiche e paleontologiche, oltre al fondale marino fossilizzato, ottimamente conservato; la parete, inoltre, presenta testimonianze interessanti anche su un terremoto avvenuto in Sardegna circa 5 milioni di anni fa. Le giornate di studio in programma sono tre: domenica 16 e 30 ottobre e sabato 22 ottobre. Il numero di partecipanti per ogni singola giornata è di 8 persone. Per partecipare e per maggiori informazioni si possono contattare gli organizzatori all’indirizzo parcgenoni@gmail.com
Ivana Fulghesu
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