Bosa, città sul fiume tra le più belle dell’intero paese
La classifica del motore di ricerca specializzato in turismo Un riconoscimento al fascino della cittadina sul Temo
BOSA. A gennaio dello scorso anno il vecchio ponte in trachite entrava nella classifica dei trenta più belli d’Italia, poi a fine 2015 è il borgo antico a guadagnare posizioni fra i venti indicati dagli internauti fra isole e stivale. Mentre questa volta Bosa, sempre per il motore di ricerca Skyscanner, uno dei più apprezzati dai viaggiatori a caccia di mete ambite, Bosa rientra tra le venti “Città sul fiume più belle d’Italia.”
Castello, borgo medievale, case di pescatori e complesso di archeologia industriale delle Conce per Skyscanner fanno di Bosa una delle mete “Romantiche, affascinanti e bellissime” che nascono sulle sponde dei fiumi d’Italia. Città che “hanno molto da raccontare ai viaggiatori più attenti, che amano scoprire mete inedite, magari anche centri più piccoli e meno conosciuti rispetto alle grandi città”.
Ritenute “mete perfette per la vostra prossima fuga, con le atmosfere suggestive, i colori e i riflessi di luce che solo i fiumi sanno regalare”. Una magia che evidentemente riesce a trasmettere anche la città del Temo, che può sedersi accanto a mostri sacri come Roma, Pisa, Torino e Firenze, per citare le mete dalla storia millenaria più ambite e conosciute.
“Nella valle del fiume Temo, nella Sardegna occidentale, Bosa è un piccolo comune dalla bellezza incredibile. A dominare l’abitato, fino al mare, c’è il Castello di Serravalle, sull’omonimo colle, edificato dai Malaspina nel XIII secolo” la didascalia della foto pubblicata dal motore di ricerca internazionale, con l’immancabile sfondo che spazia dalla riva sinistra del fiume sulla “cartolina” storica di Lungotemo, Sa Costa e castello. Uno dei più grandi e meglio conservati di Sardegna il maniero sul colle di Serravalle da cui “La visuale, dopo la faticosa scalinata per raggiungerlo, vi ripagherà di ogni sforzo” si legge ancora nella nota. Che non scorda anche un altro “imperdibile” monumento in cui respirare la storia e godere di una vista impareggiabile, quello della torre dell’isola Rossa, collegata alla terraferma dal muraglione rivestito in conci di trachite rossa.
Un altro spot a costo zero ma dall’impareggiabile possibile ritorno in termini di visibilità quello di Skyscanner, per una città dove il decollo turistico pieno non è mai stato pienamente effettuato, forse anche perché in tempi andati sarebbe stato preferibile puntare più su un’edilizia turistica alberghiera, e quindi in posti letto qualificati, che non nella crescita smisurata di quartieri oggi disseminati di cartelli multicolori dalle scritte affittasi o vendesi.
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