Bosa, pesca 350 ricci: multa da 4mila euro
BOSA. Quattromila euro di multa per 350 ricci: non l’esoso conto di un ristorante, ma la sanzione comminata ieri mattina dalla Guardia costiera di Bosa a un pescatore sportivo sorpreso con il carico...
BOSA. Quattromila euro di multa per 350 ricci: non l’esoso conto di un ristorante, ma la sanzione comminata ieri mattina dalla Guardia costiera di Bosa a un pescatore sportivo sorpreso con il carico proibito a S’Abba Drucche. «La sanzione è arrivata nell’ambito di un’operazione di polizia marittima a tutela dell’ambiente marino e del rispetto delle leggi sulla pesca - spiega il comandante Guido Avallone -. Il personale militare della Guardia costiera è intervenuto a S’Abba Drucche via terra e tramite l'utilizzo del gommone A 63 via mare. I 350 ricci di mare erano stati raccolti da un pescatore sportivo in periodo non consentito e anche in un quantitativo fuori dal quello previsto dalla legge».
Al pescatore è stata contestata una sanzione amministrativa di 4.000 euro ed è stata sequestrata l'attrezzatura utilizzata (pinne, maschere e retini).
«L’operazione - aggiunge il comandante Avallone -, ha impedito l’arrivo dei ricci sulle tavole dei consumatori. I ricci sequestrati erano ancora vivi e, nel rispetto della normativa vigente e dell'ecosistema marino, si è provveduto a gettarli nuovamente in mare». (al.fa.)
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